Il giovedì del prodotto dimenticato – Palettina 02 Sensuous Burgundy Kiko (collezione Lavish Oriental)

ImmagineQuesta è la storia di come sia possibile pagare a prezzo intero una palettina in saldo al 50%.
L’anno scorso puntavo la palettina “Sensuous Burgundy” di Kiko della collezione limitata Lavish Oriental fin da quando era uscito il tutorial di Cheryl Pandemonium che tanto mi era piaciuto. Così il primo giorno dei saldi andai ad arraffarla con il 50% di sconto. La usai due volte, dopodiché mi crollò miseramente sul pavimento del bagno, spetasciandosi e spargendo polvere di ombretto su tutte le mattonelle. Cercai di ricompattare quel che era rimasto in qualche modo e tentai di usarla lo stesso, ma era un disastro: la polvere sbriciolata mi si spargeva per tutta la faccia. Così tornai da Kiko e la ricomprai col massimo dello scorno.
La usai anche parecchio, l’inverno scorso, con una versione semplificata del trucco che mostra Carlotta, poi arrivò l’estate, altre palette, altri colori e finì dimenticata.
L’ho ripescata oggi, per il mio “giovedì del prodotto dimenticato”. Già che ci sono ammetto di aver dimenticato anche esattamente come fosse il trucco di Carlotta. Perciò stamattina ho usato il bordeaux a tutta palpebra, aggiungendo l’oro nell’angolo interno dell’occhio e il marrone appena sfumato nella piega e nell’angolo esterno. Non sono soddisfattissima: stasera riguarderò il tutorial e domani riproverò ad usare la palette come facevo l’anno scorso.
Come blush ho usato “Bella Bamba” di Benefit, il mio preferito quando il trucco occhi non è molto freddo e sulle labbra un rossetto scovato di recente in una pochettina imboscata chissà dove. Era nuovissimo ed era in compagnia di un altro rossetto, uno smalto e un eyeliner coi glitter. Credo si trattasse di un regalo di diversi anni fa. L’eyeliner si era tutto separato e l’ho dovuto buttare, lo smalto non mi piaceva, ma i due rossetti sono belli. Questo è di Deborah (anche l’altro) ed è lo 09 della linea “24ore forever”, che non so nemmeno se esista ancora. E’ un rosa malva mat discreto, non proprio il mio MLBB, ma è sufficientemente neutro da non farsi notare e mi risolve la questione “che rossetto ci abbino?”, perché la stragrande maggioranza dei rossetti che possiedo è di tonalità iperfredda e mi dà l’impressione di stonare con questi ombretti.
Per tornare alla palettina di oggi, nonostante non sia felicissima di come l’ho usata, si tratta di un buon prodotto: i colori sono morbidi e si applicano facilmente, sono brillanti e stanno bene tra di loro.
Insomma, fondamentalmente sono soddisfatta di averla ripescata, tanto che anche domani la riutilizzerò, cercando magari di creare qualcosa di più carino e meno banale.
A giovedì prossimo con un altro “prodotto dimenticato”!

I preferiti del 2013

Non ho mai scritto su questo blog un post dei preferiti del mese. Però mi piaceva l’idea di un post dei preferiti dell’anno passato e l’ho scritto copiando i post fatti a gennaio 2013 da alcuni blog che ho particolarmente amato in questi ultimi 12 mesi.
Nota n. 1: di alcune categorie, anche importanti, non troverete nessun preferito. Purtroppo quest’anno è andata così, in particolare nel reparto “base”: sto ancora aspettando di incontrare il fondotinta e il correttore del mio cuore.
Nota n. 2: di alcune categorie troverete la voce ma non il prodotto in foto. Significa che l’ho usato, amato, finito e ho buttato la confezione.
Nota n. 3: le foto fanno schifo, lo so. Colpa mia che quando c’era il sole mi sono impigrita e sono finita a scattarle quando il tempo era schifezzosetto.
Ma andiamo all’elenco, che penso vi interesserà (forse) più delle mie noticine.

Make up

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Cipria: Too Faced Primed and Poreless
Blush: Benefits Bella Bamba, Nars Orgasm, & Other Stories Applebloom Blossom
Primer occhi: Too Faced Shadow Insurance
Mascara: Essence I love Extreme
Matita occhi: Neve Cosmetics Avorio e Bosco, MAC Indigo
Ombretto mono in polvere: Urban Decay Roach
Palette: Urban Decay Naked 2
Ombretto in crema: Pupa Vamp n. 600 e n. 001 (LE Pupa Princess)
Matita labbra: Neve Cosmetics Teatro
Rossetti: Rimmel by Kate n. 104 e 107, Neve Cosmetics 003 Plum Cake, MAC Plumful, Nars Luxembourg e Palais Royal
Gloss: Clinique Chubby Stick Chunky Cherry e MAC Lipglass Rebel
Smalti: Pupa “Lasting color gel” n. 30, Essie Watermelon, Chanel April e Holiday 
Top coat: Dior Top Coat
Pennello viso: Real Techniques Expert Face Brush
Pennello occhi: Neve Cosmetics Pennello Ombretto
 
Skincare
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Cleanser: Biotherm Biopur
Scrub viso: Clarins Doux Polissant
Struccante occhi: Sephora Eau Micellaire Struccante
Tonico: Lancome Tonique Confort
Crema giorno: Fitocose Rosa Rubiginosa
Contorno occhi: Helena Rubinstein Prodigy Extreme
Burro labbra: The Body Shop Shea Lip Butter
Bagnoschiuma/Gel doccia: Lush Nonlabevo, Fitocose Bagno Crema al Karitè e alla Menta
Scrub corpo: Geomar Thalasso Scrub
Idratante corpo: Fitocose Crema per il corpo al Burro di Karitè
Shampoo: La Saponaria Shampoo Naturale Extravergine
Balsamo: Yes to Tomatoes Volumizing Conditioner
Styling: Bumble and bumble Curl Conscious Defining Creme
Profumo: Marc Jacobs Daisy (ho dimenticato di fotografarlo!)
Menzione speciale: Akamuti Burro di karitè (per i piedi, le mani, le labbra) e Equilibra Gel Aloe Vera
 
Varie (ed eventuali)
 Storie cinicheMostra Berengo Gardin
Tarquinia
Libri: Suite Francese di Irene Nemirovsky, I fantasmi del cappellaio di George Simenon, Questo bacio vada al mondo intero di Colum McCann, Viaggio al termine della notte di Louis Ferdinand Celine, Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson, Bel-Ami di Guy de Maupassant, Il ciclo del commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni, Il ponte di San Louis Rey di Thornton Wilder, Paris-Brest di Tanguy Viel, Storie ciniche di William Somerset Maugham, Winesburg Ohio di Sherwood Anderson, La regina degli scacchi di Walter Tevis, Sophy la Grande di Georgette Hayer.
Mostre: Fashion e Gordon Parks, una storia americana al Forma, PicassoMilan-Inter e Berengo Gardin a Palazzo Reale, Gli Anni Sessanta nelle collezioni Guggenheim all’Arca di Vercelli con l’amica Yukiko, la World Press e Berenice Abbott alla Galleria Carla Sozzani, l’installazione permanente I sette palazzi celesti all’Hangar Bicocca, DJ nell’armadio.
Serie TV: “The good wife” (e i suoi vestiti), Bones (sì, io arrivo tardi a un sacco di cose)
Youtube: Amelia Liana e Hornitorella (e un sacco di altre, ma loro due sopra a tutto)
Ricetta: la torta magica di “La ciliegina sulla torta”
I the: L’arte del Ricevere “Jardin de l’Alhambra” e “Jardin Majorelle”, Hodeidah “Limone e zenzero”
I luoghi: Stoccolma, Capalbio, Tarquinia, San Leo, Spoleto, San Felice Circeo.
Altro: il ristorante “The Small” a Milano e il ristorante “Savioli” di Sassofeltrio, il “Rita” e il suo Vodka Zen, l’abbonamento al “Car2go”, Rodrigo Palacio.

Il giovedì del prodotto dimenticato – Rossetto Kiko 914

Lo ammetto, questo giovedì avrebbe dovuto ospitare un altro prodotto. La verità è che sono una beauty blogger cialtrona e mi sono organizzata male perciò ho dovuto ripiegare su altro. Il prodotto previsto per oggi comparirà quindi giovedì prossimo (spero).
Come ripiego, ieri sera ho aperto il cassettino dei rossetti e ho tirato fuori questo qui di Kiko, che ho comprato mesi fa, più o meno quando uscì la linea (lo pagai pochissimo, intorno ai due euro mi sembra, forse era in promozione) e usato credo due volte. Stamattina sono stata un po’ lì lì a guardarlo per decidere come truccarmi e alla fine ho scelto di usare due colori della Naked 2 di Urban Decay, i grigi (Pistol su tutta la palpebra mobile, Verve come illuminante nell’angolo interno dell’occhio), che sono il genere di ombretti che uso quando non so come truccarmi e ho fretta. Su di me non assumono un aspetto appariscente, quindi permettono di dare visibilità alle labbra.
So che si dice che il 914 di Kiko sia il dupe di Rebel. Personalmente non possiedo Rebel in rossetto (ho il Lipglass, ma ovviamente non è la stessa cosa), perciò non posso fare il confronto, anche se ammetto che io per Rebel ho occhio: l’ho individuato perfino indossato da una collega. Quello che posso dire però, avendo acquistato questo e avendolo usato così poco, è che per me non ha senso comprare Rebel, anche se mi piace un sacco e lo desidero molto, perché rischierei di non usarlo e sarebbe un peccato.
Venendo al rossetto protagonista di questo giovedì, ho provato a fare una foto al volo per il post, ma il clima piovoso di Milano oggi non aiuta e non si distingueva lo stick dal tubetto (!), perciò ho preferito non metterla. Se riesco, nei prossimi giorni faccio un edit al post e la carico.
Quello che mi sono chiesta stendendo il colore e guardandomi allo specchio è stato come mai questo rossetto fosse finito nel dimenticatoio dopo soli due utilizzi. E’ bellissimo e mi sta anche molto meglio di quanto ricordassi. Mi sembra che mi illumini tutto il viso, mi piace tantissimo. Mi sa proprio che lo terrò fuori dal cassetto per trasformarlo in uno dei miei rossetti quotidiani.
Al momento in cui sto scrivendo ho addosso il rossetto da soltanto un’ora, quindi non posso parlare della sua durata o altri dettagli (ricordo ai lettori che questa non si sogna nemmeno di essere una review, è solo un piccolo progetto che porto avanti per utilizzare tutti i trucchi che compro), posso dire solo che la stesura è scorrevole, il rossetto è molto morbido e confortevole sulle labbra e che per fortuna è ancora al suo posto. Ora scendo a prendere il caffè con le colleghe e vedo come si comporta.

Il giovedì del prodotto dimenticato

A settembre avevo detto che mi sarei dedicata con progetti specifici allo smaltimento cosmetico e poi sono sparita nel nulla come fossi entrata nel un programma protezione testimoni. In realtà avevo in mente una cosina che non avevo ancora fatto in tempo a raccontare, figurarsi metterla in pratica. Come le argute lettrici (e i lettori, perché no?) avranno intuito dal titolo, il progetto si chiama “il giovedì del prodotto dimenticato” e significa che ogni giovedì mi impegnerò a utilizzare un prodotto di make-up che ho comprato in passato, usato con soddisfazione e poi dimenticato perché nel frattempo sono sopraggiunti acquisti nuovi. Non mi riferisco a prodotti che non mi piacciono o che mi sono resa conto che mi stanno male, ma solo che non mi sono più capitati sotto mano, anche se mi piacciono ancora.
Insomma, ribaltiamo un po’ i cassetti e tiriamo fuori quello che è finito in fondo!
Il progetto comincia già da oggi, anche se non sono riuscita a scattare le foto dei prodotti utilizzati e anche se “pronti, via” sono subito scivolata nell’errore. Ovvero, la mia idea iniziale era di ripescare dall’armadietto il blush Soho di Neve Cosmetics (un bel rosa brillante mat), solo che nella fretta ho invece arraffato Cherry Flowers e me ne sono accorta solo quando ormai avevo già pucciato il pennello. Poco male in realtà, perché anche Cherry Flowers non lo usavo da un po’, anche se non da così tanto tempo. In realtà, un altro prodotto “dimenticato” e ripescato per il trucco di oggi è stata la Palette Elegantissimi, sempre di Neve Cosmetics, con un trucco occhi semplicissimo ma molto carino: Smoking (un grigio opaco non troppo chiaro) su tutta la palpebra, Coco (bianco leggerissimamente shimmer) all’interno dell’occhio e Blacksheep (nero opaco) nella piega. Tra l’altro sfumato Blacksheep diventa un grigio scuro stupendo con leggere sfumature di blu che ho adorato.
Il tutto contornato da una matita grigia di Kiko (non ricordo il numero).
Sulle labbra il fido Rimmel 104 di Kate (il rossetto più usato degli ultimi mesi, adoro).
Sono davvero contenta del mio ripescaggio e ho anche ricevuto i complimenti delle colleghe.
A giovedì prossimo con il prodotto dimenticato!