Prodotti finiti di novembre e dicembre

Non credevo di aver finito molte cose a novembre e dicembre e così, visto che i prodotti finiti di novembre non sono riuscita a scriverli, ho pensato di fare un post unico dei due mesi. Solo che poi ho tirato fuori le confezioni vuote dalla mensola dell’armadio dove le imbosco per evitare che il marito le butti e mi sono accorta che era un mucchio di roba. Perciò mettetevi comode, procuratevi una tazza di the da tenere sottomano durante la lettura e parto subito per non perdere lettrici già dall’introduzione.

Prodotti corpo
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Bagno Crema al Karité – Fitocose. Il mio bagnoschiuma preferito al mondo. Non so quante confezioni ho comprato e finito nel corso degli anni e non so quante ancora ne ho nell’armadio di scorta. Non mi aggredisce la pelle (io mi squamo, come ho già avuto occasione di dire), non fa grande schiuma, lava quel che c’è da lavare. Il profumo non è granché, ma non persiste, quindi promossissimo.
Crema fluida idratante al profumo di vaniglia – Fitocose. Anche di questa crema, avrò comprato e finito confezioni a bizzeffe. Idrata bene e adoro il suo profumo di biscotti, che tra l’altro dura a lungo sulla pelle.
Crema per il corpo al Burro di Karité – Fitocose. Questo burro corpo è uno dei prodotti senza i quali non potrei vivere in inverno. Compro, finisco, ricompro. Nei mesi freddi uso solo questa crema, alternandola magari con quella all’argan, sempre di Fitocose, leggermente meno burrosa. Bisogna lavorare un po’ per farla assorbire, ma mi mantiene il corpo idratato tutto il giorno.
Idratante express corpo – Nivea. Queste sono le cose che mi compra mio padre nelle sue escursioni da “Acqua e Sapone”. Mi ha molto aiutata quando mi stavo squamando in primavera, poi è rimasta lì e ho fatto gran fatica a finirla perché mi sembrava che appiccicasse e basta.
Deodorante white Borotalco – Neutro Roberts. Minitaglia ricevuta in omaggio durante il Salone del Mobile. Pratico da portare in viaggio, ma piuttosto deludente: non riusciva a tenere per tutta la giornata, nemmeno a settembre/ottobre.

Prodotti viso
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– Crema viso rivitalizzante protettiva pelli mature – Vivi Verde Coop. Buh. L’avevo presa in estate perché speravo che fosse leggera e sopportabile con il caldo, ma mi faceva solo sentire tutta incollata. In autunno invece era come non metterla. Sto tentando di passare al bio anche nei prodotti viso, ma non è facile azzeccare il prodotto giusto. Si accettano consigli, ricordatevi però che ho quasi 42 anni.
– Serum super lift Contour des yeux – Clarins. Ho passato un lungo periodo con prodotti per il contorno occhi troppo leggeri per me: quando ho provato questo ho ritrovato la felicità. Usandolo solo di giorno mi è durato circa sei mesi e sono stata molto infelice quando l’ho terminato. Non l’ho ricomprato perché anche in questo campo sto tentando il passaggio al bio, anche qui con risultati tutt’altro che soddisfacenti.
Lait demaquillant velours – Clarins. Latte detergente piuttosto gradevole e non aggressivo, ma secondo me non toglieva benissimo il trucco. Ora però non è che quello della Coop faccia meglio comunque.
– Gel detergente viso Biopur – Biotherm. Gel detergente gradevolissimo da usare, ne basta pochissimo, pulisce bene senza aggredire e ne basta poco. Usandolo solo al mattino mi è durato per circa un anno. Mi è spiaciuto che finisse prima dell’arrivo del Clarisonic, ci sarebbe andato a nozze.
Mascara Occhioni – Neve Cosmetics. Allunga abbastanza bene le ciglia, ma non fa un gran lavoro di volume. E’ già la seconda confezione che finisco, secondo me si secca un pelino troppo in fretta, ma non è male. Non escludo di ricomprarlo in futuro anche se come Lancome, spiace dirlo (in particolare al portafogli), non ce n’è.

Varie
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Rice & Wheat volumizing shampoo – Kiehl’s. Ora io vorrei capire perché tutte le modaiole sono in fissa coi prodotti capelli Kiehl’s. Questo era senza infamia e senza lode, anche se mi piaceva moltissimo la confezione minimal. Però non vedo l’ora di finire tutte le mie (purtroppo infinite) scorte di shampoo per ricomprare quello della Saponaria.
Sapone liquido purificante – Coop. L’avevo comprato per lavare i pennelli, ma non era molto adatto. Invece mi piaceva moltissimo come sapone per le mani: gradevolmente profumato e per niente aggressivo. Volevo tenere la confezione, riempirla con dello shampoo sfuso e tornare al progetto originario di usarlo per i pennelli, ma alla Coop non hanno lo shampoo sfuso (per sfuso intendo nei contenitori da 1 litro nelle buste): solo sapone e bagnoschiuma. Peccato.
Crema mani e unghie al Burro di Karité – Fitocose. Favolosa. Era la mia crema mani prima di andare a dormire, adoravo il profumo e mi idratava le mani benissimo, al mattino mi svegliavo tutta morbida. La piango moltissimo, aspetto di finire le migliaia di creme mani che ho nell’armadio prima di ricomprarla.

Ecco, ho finito. Siete ancora tutte vive? Nonostante l’orrenda qualità delle foto? Vi chiedo perdono, la luce di questi giorni è tremenda, ma mi sono consolata con il fatto che non dovevo mostrarvi colori. Giuro che le prossime le farò con la macchina fotografica e non con il telefono, magari i risultati saranno migliori.

Buone feste a tutte!

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Prodotti finiti di ottobre

Avete visto che brava? I prodotti finiti di ottobre che siamo ancora solo a metà novembre! Di questo passo finirò per fare i prodotti finiti del mese entro la prima settimana del mese successivo, da non credere.

Come preannunciavo nel post dei prodotti finiti di settembre, a ottobre ho finito tantissime cose, vado molto fiera del mio assiduo smaltimento prodotti (potrei essere più fiera magari se non comprassi poi altrettanta roba, ma va be’, non è che si può fare tutto insieme, un po’ per volta) e anche novembre si preannuncia un mese pieno di barattoli vuoti. Notate l’ossimoro.

Comincio con due campioncini di crema viso. In genere non trovo una buona idea recensire campioncini di creme, specialmente di creme viso, perché contengono troppo poco prodotto per farsi un’idea, ma in entrambi i casi che vado a presentare avevo diverse bustine dello stesso prodotto e per entrambi sono andata avanti per oltre due settimane, perciò almeno una vaga idea me la sono fatta.

Picture 067 (FILEminimizer)Crema viso alla Pappa Reale – Erbolario. L’ho usata come crema giorno, lasciava la pelle morbida e molto idratata, ma l’ho trovata un po’ pesantina per i miei gusti, anche ora che le temperature si sono abbassate. Potrebbe piacermi magari tra qualche anno.
Crema viso Multi Regenerante Jour – Clarins. Quanto amore. Anche questa crema l’ho usata per il giorno ed è leggermente pesante (sconsigliatissima alle giovani), ma per la mia pelle mi sembrava perfetta. Ho meditato di acquistarla, ma adesso sto usando una crema bio e sul bio vorrei restare.

Cipria Primed & Poreless – Too Faced. Quando è finita volevo piangere. UnaPicture 068 (FILEminimizer) cipria meravigliosa, mi faceva una pelle di porcellana. Ora sto usando una cipria compatta Essence che non mi piace affatto in generale, figurarsi paragonata a questa. Unica pecca: il prezzo. Ora in casa ho veramente tantissime ciprie da usare e finire (ultimamente mi aveva preso la “ciprite”, ne ho comprate a pacchi), ma penso che in futuro la riacquisterò.
Top Coat – Dior. Un altro prodotto meraviglioso, che mi è spiaciuto finire. Nella boccetta ce n’era ancora un po’, ma era diventato denso e il pennellino non riusciva più a pescarlo. Asciuga lo smalto alla velocità della luce, lasciando un finish superlucido, tipo gel. Nel mio caso però non prolungava affatto la durata dello smalto. Non l’ho ricomprato: sto usando un low cost di grandi soddisfazioni (NYC).
Chubby Stick Chunky Cherry – Clinique. Lo dicevo io che questo prodotto lo avreste visto ovunque. E’ stato praticamente il mio colore labra dell’estate, non mettevo altro. Il colore non è particolarmente coprente, ma è bello, lucido, texture superidratante e molto piacevole, per di più era comodissimo da indossare anche senza specchio. Medito l’acquisto di altri colori in futuro.

Eccoci ora invece alle note dolenti di viso e corpo: un’infilata di prodotti meh o dell’orrore che ha reso ottobre un mese migliore solo perché li avevo finiti.

Picture 069 (FILEminimizer)Crema mani Biomains – Biotherm. Crema idratante per le mani che uno non nota quasi la differenza. Davvero: dopo un’ora dall’applicazione avevo le mani esattamente come prima. Ma uffa.
Bagno schiuma e Fluido idratante per il corpo Citrus – L’Erbolario. Se il profumo della saponetta di questa linea è meraviglioso, quello del bagno schiuma è accettabile e quello del fluido idratante pestilenziale. L’idratazione è buona e la texture piacevole, ma l’odore mi ha fatto davvero disperare, non vedevo l’ora di finirlo.
Gommage doux corporal – Avène. Buh. Che scrub inutile. La cosa migliore era la confezione (mi piacciono gli scrub nel tubo). Per il resto, davvero troppo delicato, praticamente era come non farlo. In compenso si potrebbe usare tutti i giorni.

Crema viso Hydra Touch – Linea Mediterranea. Ricevetti questa crema in regalo tantissimi anni fa e per tanto tempo l’hoPicture 070 (FILEminimizer) lasciata chiusa nel suo scatolino senza mai aprirla. Quando ho finalmente deciso che era ora di smaltire ho però buttato la scatola, quindi non ho l’inci, ma mi par di ricordare che contenesse parabeni, infatti sicuramente non era andata a male. Per il resto non mi idratava niente, ma la sentivo sul viso, come se mi creasse una leggerissima patina. Odiosa.
Struccante occhi idratante delicato – ViviVerde Coop. Ammetto che per struccare struccava benissimo. Toglieva proprio tutto senza fare fatica. Però mi dava fastidio agli occhi. Non che bruciasse, per fortuna, ma era come se mi si “infilasse dentro”, non saprei descrivere la sensazione. Riuscivo a usarlo, ma non era gradevole. Peccato, perché inci, reperibilità e prezzo lo rendevano davvero molto appetibile.

Picture 071 (FILEminimizer)Infine, due profumi che finalmente sono riuscita a smaltire: Flora by Gucci e Legni Fruttati de L’Erbolario. Mi piacevano entrambi, ma sto cercando di sgomberare il più possibile gli armadietti, usando le cose che possiedo invece di comprarne di nuove e ora è più facile afferrare le cose su quel ripiano. Non ha molto senso, secondo me, fare una “recensione” di un profumo, perché il gusto soggettivo la fa davvero da padrone, ma di entrambi posso dire che erano intensi e duraturi per tutta la giornata e se andavo a riprendere un capo di abbigliamento il giorno successivo mi capitava di sentire ancora una traccia di profumo. Tra i due, quello dell’Erbolario era quello che mi piaceva di più ed era davvero molto adatto a questa stagione.

Bene. Coi prodotti finiti di ottobre sono a posto, magari è la volta buona che comincio a preparare quelli di novembre?

Prodotti finiti di settembre

Prodotti finiti di settembre? Settembre? Avanguardia pura. Perché non quelli di maggio magari? (perché di quelli di maggio non ho conservato la confezione, ecco perché)

Siccome sono stata bravissima e ne vado molto fiera (e ho finito un sacco di cose anche a ottobre), comincio subito, così non annoio le mie povere lettrici con le mie sagaci introduzioni.

Premetto: avevo pensato di fare un post dei prodotti finiti di settembre e ottobre insieme, ma era veramente troppa roba, non era praticabile. Cercherò di fare a breve anche il post sui prodotti finiti di ottobre, così da rimettermi in pari.
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Profumo Bulgari Omnia Coral. Non credo che ci sia molto da dire in generale su un profumo: il gusto delle fragranze è molto personale. Questo profumo mi piaceva molto e quando lo mettevo ricevevo sempre molti complimenti.
Contorno occhi Youthopia Origin (campioncino). Texture molto gradevole, mi è piaciuto, ma per me era un po’ troppo leggero (ricordo alle lettrici che ho 41 anni).
Crema notte Raffermissante Nuit Clarins (campioncino). Adorata. Densa e piacevolmente idratante. Se non avessi altre creme da usare e se non stessi tentando la conversione totale al bio, mediterei l’acquisto.
Crema viso White Lucency Shiseido (campioncino). Mi è piaciuta abbastanza. Idratava, però non posso dire che mi abbia poi così reso la pelle luminosa. Forse sono un caso disperato?
Bilboa Docciabronze alla menta. E’ la seconda confezione che si vede qui sul blog e non so quante in realtà ne ho già comprate. Il mio classico di tutte le estati.
Crema idratante all’aloe Planter’s. Idrata molto bene la pelle del corpo, ha un profumino delizioso di vaniglia e la confezione è adorabile.
Balsamo Splendor al cocco. Allora, io tutto l’hype attorno a questo balsamo non l’ho capito. Va bene, costa poco, si trova facilmente e non ha siliconi. Ma non è che i miei capelli abbiano notato la differenza. Io poi l’odore di cocco lo detesto.
Balsamo Crabtree & Evelyn (minitaglia). Onestamente mi aspettavo una porcheria, invece no, un po’ liquidino, ma dignitoso.
Mascara They’re Real Benefit. Ecco un altro prodotto di cui non ho capito l’hype. Ammetto che mi faceva delle ciglia chilometriche. Peccato che si stampasse sopra e sotto e questo da un mascara di oltre venti euro non lo posso proprio accettare.

Balsamo Casting L’Oreal contenuto nelle tinte Casting. Non in foto. Tra settembre e ottobre ho fatto grande repulisti di questi balsami piccini che mi ingombravano quel piccolo reparto beauty. Non ho visto l’inci, ma suppongo che siano il trionfo dei siliconi. Per il resto districano molto bene e i capelli sono lucidi e morbidi, ma insomma, vorrei qualcosa di più naturale.

Prodotti terminati di agosto

Ad agosto ho cercato di essere brava e fotografare i prodotti più possibile tutti insieme. Purtroppo non è sempre stato possibile, in particolare un paio di flaconi sono spariti prima che riuscissi a fotografarli e quindi ciao. Tra questi un solare Garnier a spray, di cui adoravo la texture (grazie tante, aveva l’alcol al primo posto dell’INCI), vecchissimo e finito nel giro di un paio di giorni. Io non è che ci creda tantissimo a quella storia che i solari dell’anno prima non funzionino più, secondo me è una trovata di marketing per farceli comprare nuovi ogni anno, io li uso finché non finiscono. Lo so che la chimica non è mica come la cartomanzia che ci devi credere, ma non fa niente, del resto non mi sono mai scottata, per cui preferisco usare le boccette fino alla fine. E non so neanche come facciano certe persone a finire i solari nel giro di una vacanza. Io mai.
ImmagineMa ho cianciato fin troppo, ecco i prodotti finiti ad agosto, in tutto l’orrore delle loro foto.

Bagnoschiuma alla menta – Fitocose. Lo dicevo io che questa estate solo bagnoschiuma alla menta. Questo è l’ennesimo che abbiamo terminato. Fitocose è un marchio che amo molto e compro da anni, da ben prima dell’hype su youtube e su internet in generale ed ero felice di trovarmi in casa un bagnoschiuma delicato, profumato e rinfrescante. Tra l’altro il profumo resta a lungo in bagno ed entrandovi sembrava che la temperatura fosse più bassa che nel resto della casa.
Crema piedi Podexine – Vichy. Io continuo a esplorare in lungo e in largo il vasto mondo delle creme piedi, ma questa finisce sempre per essere la mia preferita. Ho dei piedi disastrosi, duri e facili al callo. Il marito li chiama “croccanti” (sigh). Sono costretta a curarli e a tenerli idratati con creme molto ricche, quasi pesanti. Ma le altre a me non fanno niente, questa è l’unica che davvero me li mantenga morbidi e l’effetto dura anche un paio di giorni. Mi piacerebbe qualcosa di più naturale, ma questa le batte tutte. Credo sia già la quarta o quinta confezione che finisco. La ricomprerò.
Crema rinfrescante piedi alla salvia e timo – Omnia Botanica. Non paga di averli secchi come cartapecora, d’estate ho anche i piedi gonfi e bollenti. Ho provato questa crema sperando nell’effetto rinfrescante, ma niente, mi sono dovuta tenere i miei salsicciotti. Anche l’effetto idratante è nullo, andava bene giusto da mettere la mattina prima di infilarsi le scarpe, perché si assorbe subitissimo e non fa scivolare.
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Via con le foto sempre più brutte! Comunque.
Crema solare viso SPF 10 – Biotherm. Uffa. Questa crema non finiva mai. Non so i secoli che la possedevo e ho cominciato a stufarmi. L’ho portata in vacanza da utilizzare come idratante giorno e la mettevo tutti i giorni, a volte anche più volte al giorno (se tornavo dal mare mi lavavo la faccia e la riapplicavo). Benché sembrasse quasi al termine, non finiva mai e alla fine della vacanza, visto che l’odore (piacevole, di melone), sembrava un po’ inacidito, l’ho buttata via. E’ una crema molto leggera, pure troppo per i miei gusti.
Doposole viso – Piz Buin. Questa è finita per davvero, l’ha usata e adorata anche il marito. Piacevole, idratante, gli ha permesso di non spellarsi anche se usava poco il solare in spiaggia (meno di me, comunque). Approvata.
Gel doposole corpo all’aloe – Coop. Io amo la Coop, per tantissime ragioni e non tutte necessariamente razionali, ma questo doposole proprio no. Appiccicoso come la colla dei post-it. L’ho detestato. Io dopo il sole voglio sentirmi idratata e morbida, non appiccicaticcia. Mai più.
Un altra confezione che non appare in queste fotografie è il tubo di un solare L’Oreal che ho buttato per disperazione. Era un SPF 20 che dichiarava una texture “icy”, tubo azzurro con tappo arancio. La texture semmai era “a squame”. Non riuscivo a spalmarmelo addosso, faceva tutte le scagliette. Era dell’anno scorso e probabilmente era andato a male, anche se continuava a proteggere, perché nelle parti del corpo dove riuscivo a stenderlo non mi sono scottata e la differenza coi piedi, dove invece non lo mettevo è evidente ancora oggi. Però l’ho gettato nel bidone della spazzatura per disperazione e mi sono comprata un solare Nivea idratante che ho adorato (ma purtroppo non sono riuscita a finire nemmeno quello).
Finiscono qui i miei prodotti terminati di agosto ed è quasi ora di scrivere il post di settembre (se non fosse che a settembre non ho ancora finito quasi nulla).
La pigrizia, signora mia, la pigrizia.

Prodotti finiti luglio

Che fierezza, a luglio ho finito un sacco di cose! Avrei potuto forse essere ancora più fiera di me se non avessi saccheggiato gli stand di Sephora e di Kiko come se ogni volta fosse stato il loro ultimo giorno di apertura, ma insomma, non si può avere tutto e prometto che da settembre mi impegnerò di più da questo punto di vista.
Ma vediamo intanto i barattoli che sono finiti nell’apposito contenitore della raccolta differenziata.
A me piacerebbe fare una bella foto unica con tutti i barattoli vuoti, ma la verità è che se non li fotografo subito appena finiti, il marito li butta e mi tocca di andare a recuperarli nella spazzatura (è già successo).
Perciò eccoli qua, nelle loro belle foto separate.
Belle per modo di dire.

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1. DocciaBronze Bilboa alla menta. Luglio è stato il mese dei bagnoschiuma alla menta. Questo in realtà era solo un fondino avanzato dalle vacanze dell’anno scorso e come tutti i prodotti Bilboa me lo immagino carico di SLS, parabeni, siliconi e cattivonerie varie. Se lavi via l’abbronzatura o meno non lo so, tuttavia è veramente rinfrescante e con la calura che c’è stata (e c’è tuttora) ne ho apprezzato l’effetto. Penso che ne comprerò una confezione nuova per le prossime vacanze.
2. Bagnodoccia Salvia & Menta – La Saponaria. Quanto l’ho adorato! Anche questo, come tutti i prodotti La Saponaria comparsi su questo blog, è stato comprato al Cral aziendale. Mi è talmente piaciuto che appena è ricomparsa la venditrice, con la mia collega siamo accorse per ricomprarne bidoni, latte e cisternette. Purtroppo non era più disponibile, con nostra somma disperazione, dovrebbe ricomparire a settembre (speriamo). E’ davvero fresco e gradevole e lascia la pelle morbidina e profumata. Lo trovo perfetto anche dopo lo sport, penso di comprarne una confezione per il marito da portare nella borsa del calcetto.
Picture 038 (FILEminimizer)3. Olio secco per il corpo al tè bianco – L’Erbolario. Lo tenevo nella borsa della corsa, ma lo usavo pochissimo, perché avevo sempre i minuti contati e pensavo che l’olio avrebbe aiutato nella situazione. Invece no. Comunque il profumo è buono, ma pure troppo insistente e persistente. Per quanto riguarda l’idratazione, invece un po’ meh, ma mi sa che per me tutti gli oli, secchi e non secchi sono così.
4. BB Cream Miracle Skin Perfector – Garnier. Quando è finita volevo dare una festa. Il colore era abbastanza buono e mi dava quel piacevole effetto “è ancora viva!”, ma la consistenza per la mia pelle era tremenda, mi faceva sembrare untissima e per di più assorbiva tutti i blush, anche quelli delle marche più rinomate per la loro durevolezza e pigmentazione. Buh.
5. Burrocacao – ViviVerde Coop. Un burrocacao a parer mio di valore medio, di prezzo buono, di inci ottimo. Per ora non lo ricomprerò perché ho la casa piena di burricacao di tutte le fogge, di tutti i prezzi, ahimè anche di tutti gli inci. Ma in generale è un prodotto decente che si può arraffare in condizioni disperate allo scaffale del super (io l’ho comprato proprio perché mi ero resa conto di essere uscita senza burrocacao in borsa e non sarei ripassata da casa che dopo diverse ore).
Picture 039 (FILEminimizer)6. Talasso-Scrub – Collistar. Scusate la foto orrenda. Ho pensato che tanto non dovevo mostrare colori e perciò anche con la luce elettrica poteva andare. Quanto allo scrub, si trattava di una minitaglia regalatami dalla mia profumeria di fiducia. Mi è piaciuto molto: profumo ottimo e duraturo, effetto gradevole sul corpo e poi lasciava la pelle morbidissima, dopo non mettevo nemmeno l’idratante, per conservare l’effetto. Ma mi sa che costa troppo per ricomprarlo (e poi ho scorte di scrub per altre tre vite).
7. Crema idratante Sympathy for the Skin – Lush. Una crema di consistenza media, comprata nel momento della desquamazione selvaggia. Poi però l’ho utilizzata quando il problema era già risolto. Non la consiglierei alle pelli supersecche, ma per quelle normali va bene. Il profumino dolce mi piaceva molto.
Picture (FILEminimizer)8. Aloe Crio-Gel Cellulite – Equilibra. Difficilmente mi vedrete fare una review positiva di una crema snellente o anticellulite. In tutta la mia vita me ne sono piaciute davvero pochissime (tre, mi sa) e ne ho provate a bizzeffe. Ora devo dire che per questo gel dell’Equilibra è difficile avere le idee chiare, perché quando ho aperto la confezione mi sono messa a dieta e ho ricominciato seriamente a correre. Per cui dubito che i pochi miglioramenti che ho visto sui miei cosciotti siano da imputarsi a questo crio-gel. Allora perché l’ho ricomprato (sì, l’ho ricomprato) quando stava per finire? Be’, perché quando si dice crio, si parla sul serio. Qualche secondo dopo aver applicato questo gel si comincia ad avvertire un piacevolissimo effetto gelo sulle gambe, che in questo periodo è veramente gradito. Vi dico solo che dopo averlo spalmato delle volte sentivo freddo. In tutto il corpo, roba da dovermi rivestire in fretta. Adoro.
9. Body Lotion – Crabtree & Evelyn. In generale non spenderei parole sui prodottini recuperati nei kit degli alberghi, se non fosse che Crabtree & Evelyn è un marchio che si trova anche in giro e ha pure il suo bel nome. Ora, non so se perché negli alberghi non si mettono in genere a disposizione dei clienti delle creme corpose, ma questa body lotion è praticamente latte, non idrata un fico secco e per di più mi sembrava pure odorasse di polvere. Buh.
10. Dischetti struccanti – Sephora. Sì, sono solo dischetti struccanti. Il fatto è che io ormai uso solo quelli di Sephora. Quando mi capita di dover cambiare, perché sono lontana da casa, perché non ho tempo di passare da Sephora, finisce sempre che sono insoddisfatta di quelli che mi trovo ad usare in quell’occasione.
Ieri però ho aperto una confezione nuova e mi sono sembrati più sottili di quelli precedenti, è capitato anche a voi? O è solo una mia impressione? Spero di sbagliarmi: non vorrei ritrovarmi orfana di dischetti!

Eccoci giunti alla fine del post, siccome sono l’ultima nella blogosfera (ma è solo il due agosto!) a pubblicarlo, non scriverò “voi cos’avete finito?” Però se vi va di commentare: “Che brava, hai finito un sacco di cose!” io ne sarei felice, ecco.

Prodotti finiti di giugno

E’ solo il 5 luglio e praticamente il post dei prodotti finiti del mese precedente l’hanno già fatto tutte, non c’è nemmeno gusto a sentirsi ritardatarie (suvvia, per me questo è un post fatto in anticipo!). Perciò bando alle ciance e via con le foto e i commenti.
ImmagineShampoo naturale extravergine – La Saponaria
(foto tratta dal loro sito, mi sono dimenticata di fotografare il mio flacone vuoto)
Mi è capitato di leggere in giro che quando si passa dagli shampoo tradizionali coi siliconi a quelli bio si ha per qualche lavaggio un effetto rebound coi capelli orrendi, crespi e spenti. A me questo, con lo shampoo in questione non è capitato. I capelli mi sono venuti subito puliti e lucidi e se non facevo niente di particolare (tipo andare a correre o prendere la pioggia), mi duravano puliti per tre giorni. Certo, non si arriva ai cinque degli Herbal Essences, ma devo dire che quelli erano proprio un’eccezione in generale, anche ora che sto usando uno shampoo tradizionale Kiehl’s, mica mi durano puliti più di tre giorni.
Mi piacerebbe provare altri prodotti della linea capelli La Saponaria, quando tornerà al nostro cral aziendale la signora che li vende lo farò senz’altro. Un’altra cosa che mi piace di questa azienda è che i prodotti si possono acquistare anche sfusi, infatti ho tenuto il barattolo vuoto e in autunno lo farò riempire.
ImmagineBalsamo volumizzante “Yes to tomatoes”
Restando in tema prodotti per capelli, ho finito a giugno e con mio sommo dispiacere, anche questo balsamo della linea “Yes to”, comprato da Sephora coi saldi di gennaio e che temo non sia  più in commercio in Italia (ma forse si può ordinare da qualche sito UK). Ovviamente non mi è durato sei mesi, non ricordo esattamente quando l’ho aperto, ma trattandosi di un flacone da 425 ml mi è durato un bel po’.
Va specificato che i miei capelli non hanno problemi particolari: sono lisci ma non troppo fini e l’unico “difetto” è che li tingo, perché sono vecchietta e quelli bianchi si fanno vedere. Comunque con questo balsamo mi sono trovata molto bene e mi par di ricordare che lo avevo già utilizzato un paio di anni fa, in combinazione con lo shampoo della stessa linea quando non so per quale ragione, mi ero ritrovata con i capelli terribilmente “tinchi” (espressione romagnola che credo stia per crespi, sicuramente rovinati). I capelli sono lisci e morbidi ma non appesantiti e l’inci è buono. Comprato coi saldi anche il prezzo non era male, peccato che non si trovi più in circolazione, ma penso che prima o poi troverò il modo di ricomprarlo.
Fondotinta Chanel Vitalumiere Aqua
ImmagineAnche questo fondotinta è stato comprato al Cral aziendale (e pagato una cifra ridicola), ma ovviamente non dallo stesso rivenditore dello shampoo La Saponaria. Ecco, prima di tutto temo di aver preso la colorazione sbagliata:  io sono notoriamente pallida come un morto ripescato nel Naviglio Pavese, ma un mezzo tono in più non avrebbe guastato.
Ciò detto lo definirei un fondotinta senza infamia e senza lode, anche se, avendo utilizzato quasi sempre negli ultimi anni dei fondotinta di alta gamma è possibile che io sia “viziata” da formulazioni lussuose e non sappia ben distinguere. Ad ogni modo è un prodotto leggero, che dà uniformità in modo naturale, senza effetto maschera. L’inci non ce l’ho, ma immagino che siliconi come se piovesse.
Creme de nuit Collagene et Mauve – Sisley
Picture 008 (FILEminimizer)Continua la carrellata dei prodotti acquistati a prezzi competitivi (ma che cavolo scrivo?) al cral aziendale.
Ho comprato questa crema in inverno e mi è durata davvero tanto, ma alla fine il mio parere è che non vale i soldi che costa, nemmeno al 50% che è quello che ho speso io. Non che sia una cattiva crema, che abbia creato sfoghi o che mi abbia scartavetrato la faccia, ma da un prodotto Sisley mi aspettavo onestamente molta più idratazione di quella che invece ottenevo usandola. Forse è un prodotto destinato a donne più giovani (non è specificato). Aggiungo che mi stava piacendo di più verso la fine, probabilmente con l’aumento delle temperature.

Crema di sapone all’olio di oliva extravergine biologico – La Saponaria
Picture 007 (FILEminimizer)Credo che questo genere di prodotti de La Saponaria sia difficilissimo da reperire. Io (indovinate?) l’ho preso dal rivenditore del cral dal quale ho preso anche lo shampoo, ma vedo che non è presente sul sito e nemmeno nei siti di prodotti che rivendono questo marchio. Mi pare che sia stata prodotta in esclusiva per qualche rivenditore, ma non ne ho la certezza. Ho comprato questa crema di sapone da usare per quando vado (andavo: adesso fa veramente troppo caldo) a correre in pausa pranzo. Nel posto dove lavoro abbiamo la fortuna di avere un bellissimo spogliatoio con le docce e con una collega ne approfittavamo per andare a correre in pausa pranzo un paio di volte alla settimana. Poiché però il tempo è tiranno, avevo poi bisogno di lavarmi con qualcosa di idratante, perché mai e poi mai sarei riuscita anche a stendere una crema. Be’, questo prodotto funziona. Non mi ha mai seccato la pelle, anzi, me l’ha sempre lasciata morbida e liscia. Approvato, credo lo ricomprerò.

Good-bye cellulite – Nivea
Good-bye? Ah sì? Io di cellulite ne ho proprio poca, più che altro ho le cosce cicciotte, ma quella poca che c’è è rimasta dov’era. Si vede che è affezionata. La crema si stende bene, ma poi lascia un effetto un po’ colloso che dura per diverse ore.

Picture (FILEminimizer)Dissolvant très doux – Sephora
Solvente unghie Sephora. Devo dire che toglie proprio tutto e questo mi è piaciuto. Ho però l’impressione che rovini le unghie e per questo non l’ho ricomprato. Del resto, per le volte che mi metto io lo smalto ho già troppi smalti, mi manca solo di avere pure troppi solventi. Ora ne sto usando un altro (usando è una parola grossa comunque, diciamo che è in giro per il mio bagno) dall’aria un po’ più delicata. Vi saprò dire.

Crema viso idratante protettiva pelli normali – ViviVerde Coop
Ero abbastanza scettica nei confronti di una crema da supermercato, l’ho già detto, sono viziata. Invece questa cremina non è niente male. Non è adatta a me, perché alla mia età necessito proprio di un antirughe o comunque qualcosa di più idratante, ma mi è piaciuta la consistenza e la consiglio alle persone più giovani. Tra l’altro il prezzo è davvero attraente. La promuovo.

Nel complesso sono soddisfatta: ho veramente finito un sacco di cose a giugno, l’ideale sarebbe non averne ricomprate altrettante, ma cosa vogliamo, sono una donnina frivola e col portafogli bucato, accidenti a me…

Prodotti finiti di maggio (reprise)

Lo dicevo io che le foto erano quattro, non so perché wordpress me ne abbia caricate solo tre. Comunque a maggio ho finito anche lo scrub corpo della Geomar e questa sì che è stata una soddisfazione, perché stava sulla mensola a prendere polvere da chissà quanti mesi (no, non era scaduto, lo giuro).
ImmagineDi per sé non è un prodotto malvagio, a me non è dispiaciuto. Ho sentito una volta in una recensione una tizia che si lamentava che non aveva fatto niente per la sua cellulite: be’, è uno scrub, non la Maga Maghella. Riduce la cellulite? No, ma neanche promette di farlo. Ha un buon profumo, granuli abbastanza piccoli e gradevoli immersi in un olietto che lascia la pelle piuttosto morbida (io poi la crema la mettevo sempre lo stesso).
Perché allora poverello è stato tanto tempo a prender polvere invece di essere giustamente utilizzato come meritava? La colpa è della confezione e del modo di utilizzo. Questo scrub va mescolato con un’ apposita palettina contenuta nel barattolo, altrimenti i granelli si depositano sul fondo e l’olio sta in superficie. E va applicato sulla pelle bagnata. Quindi andrebbe tenuto dentro la doccia. Solo che il barattolo è così ingombrante che sulle mie mensoline non ci stava. Dovevo tenerlo fuori e quindi con la mia memoria da pesce rosso, vai a ricordarti di portarlo dentro quella volta che hai deciso di fare lo scrub. Erano più le volte che mi passava di mente, mi ci sono dovuta mettere d’impegno.
Insomma, sostanzialmente preferisco gli scrub nel tubo, tipo quelli di Sephora. Ovviamente, poiché sono una persona coerente, ho comprato un altro scrub in barattolo largo. Ma non l’ho ancora aperto, perché se voi vedeste la scorta di scrub che si riproducono dentro il mio armadio non ci credereste.