Il giovedì del prodotto dimenticato – Inchiostro di Neve Cosmetics

Non solo mi dimentico dei prodotti che compro, ma mi dimentico pure di fotografarli quando li riesumo per questa rubrica. Sono un disastro.
L’anno scorso ho comprato alcune cialde sfuse della palette Scurissimi di Neve, nello specifico Inchiostro, Incubo e Quadrifoglio e li ho piazzati nella palettina vuota che possiedo, sempre di Neve e che ospita anche cialde Kiko e Madina della stessa dimensione. Poi, come può succedere quando una palette non è costruita sul buon senso, ma a casaccio come la mia, è finita in fondo nel cassetto, perché per utilizzare quelle cialde devo poi tirar fuori sempre anche qualcos’altro e la mia pigrizia non lo consente.
Tuttavia sapevo che avrei scavato per tirar fuori questa palette uno di questi giovedì e oggi finalmente è stato il suo turno. Ero un po’ indecisa tra questi tre colori, ma poi ho pensato che il blu è un colore che uso molto poco, perciò è su di lui che è ricaduta la mia scelta. Inchiostro è un blu scuro bellissimo, davvero intenso: ha cambiato aspetto al mio viso anche appena picchiettato. Se io fossi un po’ meno pigra lo avrei lavorato con un po’ di turchese (dalla palettina Sleek usata la settimana scorsa) al centro della palpebra, come ho visto fare a Carlotta in questo tutorial, ma la mattina non ce la posso fare con questi ragionamenti sofisticati (?), perciò ho passato il mascara e via andare.
La cosa che mi ha sorpreso, di questa cialda, è che me la aspettavo polverosissima, invece per niente. Ora sono proprio curiosa di vedere come si comporteranno le altre due cialde della palette, mi sa proprio che le tirerò fuori per i prossimi giovedì (così hai visto mai che ci scappa anche una foto, a compensare della mia dimenticanza di oggi).
A giovedì prossimo con un altro prodotto dimenticato!

Il giovedì del prodotto dimenticato – Palette ICandy di Sleek

Lo ammetto, è praticamente da quando ho iniziato questo “progetto” del giovedì che penso a questa palettina Sleek. L’ho comprata l’estate scorsa e allora ha avuto un piccolo momento di gloria in cui l’ho usata abbastanza di frequente. Poi, con il cambio di stagione e l’arrivo di altri prodotti occhi è finita in fondo al cassetto. Ma sapevo che l’avrei tirata nuovamente fuori al momento opportuno e riutilizzata.
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Nonostante questa palette sia uscita in estate e abbia delle tonalità squillanti che fanno pensare alla bella stagione, i colori che ho scelto per il trucco di oggi non sono particolarmente estivi, anzi, mi hanno fatto sempre pensare a quanto fosse versatile questa palette per un utilizzo in tutto l’anno.
Le cialde che ho scelto per il trucco di oggi sono infatti i due viola  (l’ultimo in alto a destra sulla palpebra mobile e il terzo in alto da sinistra sfumato nella piega), che amo in modo particolare, perché il viola è un colore che mi piace moltissimo ma che in genere mi fa sembrare come se fossi stata appena malmenata, mentre queste particolari tonalità di viola no.
Nell’angolo interno ho messo il rosa confettone (in alto a sinistra), facendo attenzione a sfumarlo bene, per non fare effetto “carnevale” (specie ora che siamo già in Quaresima). Poi ho passato una matita viola di Urban Decay.
Sulle guance il solito blush “Bella Bamba” di Benefit, principalmente perché ancora non ho tirato fuori tutti gli altri dallo scatolone dove sono stati gettati in fase di trasloco. Effettivamente un rosa più freddo mi sarebbe piaciuto di più. Sulle labbra anche qui rispunta un prodotto “semi-dimenticato”, ovvero Plumful di Mac, che ho adorato la primavera scorsa e che ho tirato fuori di recente, senza però utilizzarlo poi granché. Colore e profumo mi piacciono molto, peccato che la durata non sia eccelsa.

A giovedì prossimo con un altro prodotto dimenticato.

Assenza giustificata

Sono stata assente dal blog molto a lungo. Prima c’è stato il trasloco, che mi ha impegnata in ogni attimo. Poi, l’ultimo giorno nella casa vecchia la mia gatta è stata aggredita da un cane. Ha passato una settimana in clinica veterinaria, povera piccola, non facevamo che correre là per tutto il tempo che potevamo, mentre io facevo avanti e indietro tra pronto soccorso, centro antirabbico e centro vaccinazioni, perché nel tentativo di dividerli anch’io mi ero presa un morso. Poi alla gattina è sopraggiunta l’infezione, che nonostante le massicce dosi di antibiotico si è diffusa troppo per poter fare qualcosa. Sono ormai due settimane che lei non c’è più. Sabato avrebbe compiuto 5 anni, era con noi da quando aveva due mesi. E’ difficile spiegare quanto mi manchi, quanto mi prenda lo sconforto all’improvviso pensando che lei non è più con noi. Non ho avuto voglia, in questi giorni, di parlare di cosmesi e make-up e nemmeno di libri. Ho comunque cercato di continuare il mio “giovedì del prodotto dimenticato”, anche senza raccontarlo qui. Vorrei ricominciare, piano piano, se ho la costanza sufficiente, a seguire questo piccolo angolo di piacevoli frivolezze.

Questa è stata l’ultima foto che le ho scattato, solo una settimana prima dell’aggressione.

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Addio piccola grande Pina.

Il giovedì del prodotto dimenticato – Kiko Long Lasting Stick Eyeshadow n. 19 antracite

Ci sono ottime ragioni, se per due settimane ho saltato l’appuntamento con il giovedì del prodotto dimenticato. La prima è che avevo un evento aziendale e sono stata sul posto dalle otto del mattino fino a dopo cena, per cui mi sono affidata a prodotti conosciuti e supercollaudati. La seconda è che stavo traslocando e quindi non mi sembrava il momento adatto per ravanare nel mio arsenale alla ricerca di un blush abbandonato da un po’ (anche perché sono tutti negli scatoloni).
Ritorno oggi con il mio appuntamento settimanale, cogliendo l’occasione per riproporre un Dramatag a cui ho già partecipato mesi fa, ovvero i miei top “5 I’m late I can’t be bothered products”, stavolta nella versione invernale.
Li conoscete tutti i Dramatag? Sono tag proposti dall’adorabile “Dramanmakeup”, in cui vengono proposti cinque prodotti sulla base di un tema specifico. Sono irresistibili!
Il prodotto dimenticato star di questo look (ma come mi esprimo?) è il Long Lasting Stick n. 19 di Kiko (certo che Kiko la fa da padrone in questi giovedì). C’è stato un periodo in cui sono andata in fissa con questi stick e ne ho comprati diversi. Poi, comprando altre cose, sono un po’ finiti nel dimenticatoio e se quello rosa e quello marrone di tanto in tanto tornano in auge, spesso insieme, questo invece se ne stava lì in un angolino, tutto solo e triste, finché oggi non ho deciso di recuperarlo dal cassetto per il blog.
Ecco intanto i 5 prodotti che costituiscono il look. La foto l’ho fatta, ma ho dimenticato il cavetto per scaricarla. La metterò nei prossimi giorni, prometto.

Fondotinta Bourjois Healthy Mix n. 51. La consistenza di questo fondo è proprio quella che piace a me: non troppo liquido e non troppo cremoso. Probabilmente avrei fatto meglio a comprare la colorazione n. 52, ma lo stacco con la mia pelle non è malvagio e con due spennellate di Expert Face Brush sono a posto.
Correttore Maybelline Instant Anti-Age Cancella Età n. 21. Adoro. Due passate bastano per coprire le occhiaie e anche volendo per illuminare. Non posso dire che copra alla perfezione, ma la texture è talmente piacevole che glielo perdono.
Kiko Long Lasting Stick Eyeshadow n. 19 antracite. Una passata sulla palpebra, sfumo con un dito e sono a posto per tutta la giornata.
Mascara Essence I love Extreme. Onestamente questo mascara andrebbe lavorato un po’, ma se sono di fretta faccio solo due passate e posso uscire di casa.
Blush Benefit Bella Bamba. In realtà questo è l’unico blush rimasto fuori dagli scatoloni del trasloco. Tuttavia è un bel colore, mi sta bene, si applica facilmente e dura parecchio.

Ecco, il post potrebbe finire qua. I prodotti sono cinque e sarei conciata decentemente per uscire di casa. Per la verità poi anche alla velocità della luce ho applicato la cipria (quella che ho in giro per casa attualmente è la compatta di Essence “All about matt” che non mi piace per niente ma pazienza) e sono uscita. Fuori di casa, in macchina, ho messo il rossetto. Il 107 di Rimmel by Kate, lo conoscete tutti.

I traslocatori arrivano domani. A giovedì prossimo, con un nuovo prodotto dimenticato!

Il giovedì del prodotto dimenticato – Palettina 02 Sensuous Burgundy Kiko (collezione Lavish Oriental)

ImmagineQuesta è la storia di come sia possibile pagare a prezzo intero una palettina in saldo al 50%.
L’anno scorso puntavo la palettina “Sensuous Burgundy” di Kiko della collezione limitata Lavish Oriental fin da quando era uscito il tutorial di Cheryl Pandemonium che tanto mi era piaciuto. Così il primo giorno dei saldi andai ad arraffarla con il 50% di sconto. La usai due volte, dopodiché mi crollò miseramente sul pavimento del bagno, spetasciandosi e spargendo polvere di ombretto su tutte le mattonelle. Cercai di ricompattare quel che era rimasto in qualche modo e tentai di usarla lo stesso, ma era un disastro: la polvere sbriciolata mi si spargeva per tutta la faccia. Così tornai da Kiko e la ricomprai col massimo dello scorno.
La usai anche parecchio, l’inverno scorso, con una versione semplificata del trucco che mostra Carlotta, poi arrivò l’estate, altre palette, altri colori e finì dimenticata.
L’ho ripescata oggi, per il mio “giovedì del prodotto dimenticato”. Già che ci sono ammetto di aver dimenticato anche esattamente come fosse il trucco di Carlotta. Perciò stamattina ho usato il bordeaux a tutta palpebra, aggiungendo l’oro nell’angolo interno dell’occhio e il marrone appena sfumato nella piega e nell’angolo esterno. Non sono soddisfattissima: stasera riguarderò il tutorial e domani riproverò ad usare la palette come facevo l’anno scorso.
Come blush ho usato “Bella Bamba” di Benefit, il mio preferito quando il trucco occhi non è molto freddo e sulle labbra un rossetto scovato di recente in una pochettina imboscata chissà dove. Era nuovissimo ed era in compagnia di un altro rossetto, uno smalto e un eyeliner coi glitter. Credo si trattasse di un regalo di diversi anni fa. L’eyeliner si era tutto separato e l’ho dovuto buttare, lo smalto non mi piaceva, ma i due rossetti sono belli. Questo è di Deborah (anche l’altro) ed è lo 09 della linea “24ore forever”, che non so nemmeno se esista ancora. E’ un rosa malva mat discreto, non proprio il mio MLBB, ma è sufficientemente neutro da non farsi notare e mi risolve la questione “che rossetto ci abbino?”, perché la stragrande maggioranza dei rossetti che possiedo è di tonalità iperfredda e mi dà l’impressione di stonare con questi ombretti.
Per tornare alla palettina di oggi, nonostante non sia felicissima di come l’ho usata, si tratta di un buon prodotto: i colori sono morbidi e si applicano facilmente, sono brillanti e stanno bene tra di loro.
Insomma, fondamentalmente sono soddisfatta di averla ripescata, tanto che anche domani la riutilizzerò, cercando magari di creare qualcosa di più carino e meno banale.
A giovedì prossimo con un altro “prodotto dimenticato”!

I preferiti del 2013

Non ho mai scritto su questo blog un post dei preferiti del mese. Però mi piaceva l’idea di un post dei preferiti dell’anno passato e l’ho scritto copiando i post fatti a gennaio 2013 da alcuni blog che ho particolarmente amato in questi ultimi 12 mesi.
Nota n. 1: di alcune categorie, anche importanti, non troverete nessun preferito. Purtroppo quest’anno è andata così, in particolare nel reparto “base”: sto ancora aspettando di incontrare il fondotinta e il correttore del mio cuore.
Nota n. 2: di alcune categorie troverete la voce ma non il prodotto in foto. Significa che l’ho usato, amato, finito e ho buttato la confezione.
Nota n. 3: le foto fanno schifo, lo so. Colpa mia che quando c’era il sole mi sono impigrita e sono finita a scattarle quando il tempo era schifezzosetto.
Ma andiamo all’elenco, che penso vi interesserà (forse) più delle mie noticine.

Make up

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Cipria: Too Faced Primed and Poreless
Blush: Benefits Bella Bamba, Nars Orgasm, & Other Stories Applebloom Blossom
Primer occhi: Too Faced Shadow Insurance
Mascara: Essence I love Extreme
Matita occhi: Neve Cosmetics Avorio e Bosco, MAC Indigo
Ombretto mono in polvere: Urban Decay Roach
Palette: Urban Decay Naked 2
Ombretto in crema: Pupa Vamp n. 600 e n. 001 (LE Pupa Princess)
Matita labbra: Neve Cosmetics Teatro
Rossetti: Rimmel by Kate n. 104 e 107, Neve Cosmetics 003 Plum Cake, MAC Plumful, Nars Luxembourg e Palais Royal
Gloss: Clinique Chubby Stick Chunky Cherry e MAC Lipglass Rebel
Smalti: Pupa “Lasting color gel” n. 30, Essie Watermelon, Chanel April e Holiday 
Top coat: Dior Top Coat
Pennello viso: Real Techniques Expert Face Brush
Pennello occhi: Neve Cosmetics Pennello Ombretto
 
Skincare
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Cleanser: Biotherm Biopur
Scrub viso: Clarins Doux Polissant
Struccante occhi: Sephora Eau Micellaire Struccante
Tonico: Lancome Tonique Confort
Crema giorno: Fitocose Rosa Rubiginosa
Contorno occhi: Helena Rubinstein Prodigy Extreme
Burro labbra: The Body Shop Shea Lip Butter
Bagnoschiuma/Gel doccia: Lush Nonlabevo, Fitocose Bagno Crema al Karitè e alla Menta
Scrub corpo: Geomar Thalasso Scrub
Idratante corpo: Fitocose Crema per il corpo al Burro di Karitè
Shampoo: La Saponaria Shampoo Naturale Extravergine
Balsamo: Yes to Tomatoes Volumizing Conditioner
Styling: Bumble and bumble Curl Conscious Defining Creme
Profumo: Marc Jacobs Daisy (ho dimenticato di fotografarlo!)
Menzione speciale: Akamuti Burro di karitè (per i piedi, le mani, le labbra) e Equilibra Gel Aloe Vera
 
Varie (ed eventuali)
 Storie cinicheMostra Berengo Gardin
Tarquinia
Libri: Suite Francese di Irene Nemirovsky, I fantasmi del cappellaio di George Simenon, Questo bacio vada al mondo intero di Colum McCann, Viaggio al termine della notte di Louis Ferdinand Celine, Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson, Bel-Ami di Guy de Maupassant, Il ciclo del commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni, Il ponte di San Louis Rey di Thornton Wilder, Paris-Brest di Tanguy Viel, Storie ciniche di William Somerset Maugham, Winesburg Ohio di Sherwood Anderson, La regina degli scacchi di Walter Tevis, Sophy la Grande di Georgette Hayer.
Mostre: Fashion e Gordon Parks, una storia americana al Forma, PicassoMilan-Inter e Berengo Gardin a Palazzo Reale, Gli Anni Sessanta nelle collezioni Guggenheim all’Arca di Vercelli con l’amica Yukiko, la World Press e Berenice Abbott alla Galleria Carla Sozzani, l’installazione permanente I sette palazzi celesti all’Hangar Bicocca, DJ nell’armadio.
Serie TV: “The good wife” (e i suoi vestiti), Bones (sì, io arrivo tardi a un sacco di cose)
Youtube: Amelia Liana e Hornitorella (e un sacco di altre, ma loro due sopra a tutto)
Ricetta: la torta magica di “La ciliegina sulla torta”
I the: L’arte del Ricevere “Jardin de l’Alhambra” e “Jardin Majorelle”, Hodeidah “Limone e zenzero”
I luoghi: Stoccolma, Capalbio, Tarquinia, San Leo, Spoleto, San Felice Circeo.
Altro: il ristorante “The Small” a Milano e il ristorante “Savioli” di Sassofeltrio, il “Rita” e il suo Vodka Zen, l’abbonamento al “Car2go”, Rodrigo Palacio.

Il giovedì del prodotto dimenticato – Rossetto Kiko 914

Lo ammetto, questo giovedì avrebbe dovuto ospitare un altro prodotto. La verità è che sono una beauty blogger cialtrona e mi sono organizzata male perciò ho dovuto ripiegare su altro. Il prodotto previsto per oggi comparirà quindi giovedì prossimo (spero).
Come ripiego, ieri sera ho aperto il cassettino dei rossetti e ho tirato fuori questo qui di Kiko, che ho comprato mesi fa, più o meno quando uscì la linea (lo pagai pochissimo, intorno ai due euro mi sembra, forse era in promozione) e usato credo due volte. Stamattina sono stata un po’ lì lì a guardarlo per decidere come truccarmi e alla fine ho scelto di usare due colori della Naked 2 di Urban Decay, i grigi (Pistol su tutta la palpebra mobile, Verve come illuminante nell’angolo interno dell’occhio), che sono il genere di ombretti che uso quando non so come truccarmi e ho fretta. Su di me non assumono un aspetto appariscente, quindi permettono di dare visibilità alle labbra.
So che si dice che il 914 di Kiko sia il dupe di Rebel. Personalmente non possiedo Rebel in rossetto (ho il Lipglass, ma ovviamente non è la stessa cosa), perciò non posso fare il confronto, anche se ammetto che io per Rebel ho occhio: l’ho individuato perfino indossato da una collega. Quello che posso dire però, avendo acquistato questo e avendolo usato così poco, è che per me non ha senso comprare Rebel, anche se mi piace un sacco e lo desidero molto, perché rischierei di non usarlo e sarebbe un peccato.
Venendo al rossetto protagonista di questo giovedì, ho provato a fare una foto al volo per il post, ma il clima piovoso di Milano oggi non aiuta e non si distingueva lo stick dal tubetto (!), perciò ho preferito non metterla. Se riesco, nei prossimi giorni faccio un edit al post e la carico.
Quello che mi sono chiesta stendendo il colore e guardandomi allo specchio è stato come mai questo rossetto fosse finito nel dimenticatoio dopo soli due utilizzi. E’ bellissimo e mi sta anche molto meglio di quanto ricordassi. Mi sembra che mi illumini tutto il viso, mi piace tantissimo. Mi sa proprio che lo terrò fuori dal cassetto per trasformarlo in uno dei miei rossetti quotidiani.
Al momento in cui sto scrivendo ho addosso il rossetto da soltanto un’ora, quindi non posso parlare della sua durata o altri dettagli (ricordo ai lettori che questa non si sogna nemmeno di essere una review, è solo un piccolo progetto che porto avanti per utilizzare tutti i trucchi che compro), posso dire solo che la stesura è scorrevole, il rossetto è molto morbido e confortevole sulle labbra e che per fortuna è ancora al suo posto. Ora scendo a prendere il caffè con le colleghe e vedo come si comporta.