Prodotti terminati di agosto

Ad agosto ho cercato di essere brava e fotografare i prodotti più possibile tutti insieme. Purtroppo non è sempre stato possibile, in particolare un paio di flaconi sono spariti prima che riuscissi a fotografarli e quindi ciao. Tra questi un solare Garnier a spray, di cui adoravo la texture (grazie tante, aveva l’alcol al primo posto dell’INCI), vecchissimo e finito nel giro di un paio di giorni. Io non è che ci creda tantissimo a quella storia che i solari dell’anno prima non funzionino più, secondo me è una trovata di marketing per farceli comprare nuovi ogni anno, io li uso finché non finiscono. Lo so che la chimica non è mica come la cartomanzia che ci devi credere, ma non fa niente, del resto non mi sono mai scottata, per cui preferisco usare le boccette fino alla fine. E non so neanche come facciano certe persone a finire i solari nel giro di una vacanza. Io mai.
ImmagineMa ho cianciato fin troppo, ecco i prodotti finiti ad agosto, in tutto l’orrore delle loro foto.

Bagnoschiuma alla menta – Fitocose. Lo dicevo io che questa estate solo bagnoschiuma alla menta. Questo è l’ennesimo che abbiamo terminato. Fitocose è un marchio che amo molto e compro da anni, da ben prima dell’hype su youtube e su internet in generale ed ero felice di trovarmi in casa un bagnoschiuma delicato, profumato e rinfrescante. Tra l’altro il profumo resta a lungo in bagno ed entrandovi sembrava che la temperatura fosse più bassa che nel resto della casa.
Crema piedi Podexine – Vichy. Io continuo a esplorare in lungo e in largo il vasto mondo delle creme piedi, ma questa finisce sempre per essere la mia preferita. Ho dei piedi disastrosi, duri e facili al callo. Il marito li chiama “croccanti” (sigh). Sono costretta a curarli e a tenerli idratati con creme molto ricche, quasi pesanti. Ma le altre a me non fanno niente, questa è l’unica che davvero me li mantenga morbidi e l’effetto dura anche un paio di giorni. Mi piacerebbe qualcosa di più naturale, ma questa le batte tutte. Credo sia già la quarta o quinta confezione che finisco. La ricomprerò.
Crema rinfrescante piedi alla salvia e timo – Omnia Botanica. Non paga di averli secchi come cartapecora, d’estate ho anche i piedi gonfi e bollenti. Ho provato questa crema sperando nell’effetto rinfrescante, ma niente, mi sono dovuta tenere i miei salsicciotti. Anche l’effetto idratante è nullo, andava bene giusto da mettere la mattina prima di infilarsi le scarpe, perché si assorbe subitissimo e non fa scivolare.
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Via con le foto sempre più brutte! Comunque.
Crema solare viso SPF 10 – Biotherm. Uffa. Questa crema non finiva mai. Non so i secoli che la possedevo e ho cominciato a stufarmi. L’ho portata in vacanza da utilizzare come idratante giorno e la mettevo tutti i giorni, a volte anche più volte al giorno (se tornavo dal mare mi lavavo la faccia e la riapplicavo). Benché sembrasse quasi al termine, non finiva mai e alla fine della vacanza, visto che l’odore (piacevole, di melone), sembrava un po’ inacidito, l’ho buttata via. E’ una crema molto leggera, pure troppo per i miei gusti.
Doposole viso – Piz Buin. Questa è finita per davvero, l’ha usata e adorata anche il marito. Piacevole, idratante, gli ha permesso di non spellarsi anche se usava poco il solare in spiaggia (meno di me, comunque). Approvata.
Gel doposole corpo all’aloe – Coop. Io amo la Coop, per tantissime ragioni e non tutte necessariamente razionali, ma questo doposole proprio no. Appiccicoso come la colla dei post-it. L’ho detestato. Io dopo il sole voglio sentirmi idratata e morbida, non appiccicaticcia. Mai più.
Un altra confezione che non appare in queste fotografie è il tubo di un solare L’Oreal che ho buttato per disperazione. Era un SPF 20 che dichiarava una texture “icy”, tubo azzurro con tappo arancio. La texture semmai era “a squame”. Non riuscivo a spalmarmelo addosso, faceva tutte le scagliette. Era dell’anno scorso e probabilmente era andato a male, anche se continuava a proteggere, perché nelle parti del corpo dove riuscivo a stenderlo non mi sono scottata e la differenza coi piedi, dove invece non lo mettevo è evidente ancora oggi. Però l’ho gettato nel bidone della spazzatura per disperazione e mi sono comprata un solare Nivea idratante che ho adorato (ma purtroppo non sono riuscita a finire nemmeno quello).
Finiscono qui i miei prodotti terminati di agosto ed è quasi ora di scrivere il post di settembre (se non fosse che a settembre non ho ancora finito quasi nulla).
La pigrizia, signora mia, la pigrizia.

Prodotti finiti di maggio

Che ancora un po’ che aspetto, rischiano di diventare i prodotti finiti di giugno.
Sono abbastanza fiera dei prodotti che sono riuscita a smaltire, più che altro perché alcuni di questi ingombravano gli scaffali in modo seccante, anche se di per sé erano buoni prodotti.
Il fatto di aver deciso di fare questo tipo di post mi ha però più che altro incentivato ad usarli, invece di lasciarli lì a marcire e questo di per sé è buono a prescindere, altrimenti cosa li avevo comprati a fare?

Acqua micellare CImmagineollistar
Che dire? Io questo prodotto l’ho amato più di quanto mi aspettassi. Lo usavo esclusivamente per togliere il trucco occhi, io non mi faccio trucchi pesanti, uso ombretti abbastanza chiari e devo dire che l’acqua micellare li toglieva senza fatica. La ricomprerei? Be’, il fatto è che costa € 14 e anche se mi è durata per diversi mesi, alla fine l’ho sostituita con lo struccante occhi ViviVerde della Coop, che è bio e che ho pagato in offerta solo € 3,90.

Crema per il corpo al Burro di Karitè – Fitocose
Non so quanti anni siano che uso i prodotti Fitocose (di sicuro da ben prima che diventassero famosi sul web) e in particolare compro e ricompro questa crema tutti gli anni. Un vero toccasana per la pelle secca in inverno, ha risolto i miei problemi di squamatura della pancia. Adoro.

Crema attiva riducente cambia pelle – Cadey
Riducente mia nonna. Al massimo ho notato un po’ di “effetto compattezza” e l’idratazione non era male. Ma se avessi cercato solo l’idratazione non avrei comprato una crema “riducente”.

Crema piedi “Baume de randonneur” – Couvent des Minimes

ImmagineNon una crema da strapparsi i capelli, ma mi è piaciuta. Si assorbiva in fretta e quindi potevo anche metterla la mattina prima di infilarmi le scarpe senza sdrucciolare, ma manteneva i piedi abbastanza morbidi (se solo avessi avuto la costanza di usarla tutte le sere, coi piedi secchi che mi ritrovo). Mi piaceva anche moltissimo il suo profumo di limone, diverso dalla solita menta di tutte le creme piedi che si trovano in giro. Tra l’altro la mia gatta detesta l’odore di menta e ogni volta che uso una crema con questo odore mi aggredisce con cattiveria.

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Doccia schiuma – Clinians

Ho trovato questo doccia schiuma in una bustina regalo natalizia pescata ad una cena tra amiche. Devo dire che per essere un prodotto tradizionale non è malvagio, non fa troppa schiuma e non secca la pelle. Ha anche un buon profumo di agrumi.

Balsamo labbra Sanoflore
Questo in realtà è uno di quei prodotti che cerco di finire e che si riproduce la notte. Credevo fosse finito e invece no, ma come si vede dalla foto, siamo proprio agli sgoccioli. E’ bio e mi piace molto: idrata bene le labbra e le lucida anche un po’, che è un bell’effetto per chi preferisce le labbra naturali. Ho già un’altra confezione nuova nell’armadio.

Sapone 9 agrumi e mezzo – Lush
Ovviamente non fotografabile una volta finito. Era un pezzetto omaggio ricevuto in negozio e mi è durato praticamente un mese (usato solo per lavarci le mani, ma siamo in due e il marito non è uno che lesina sul sapone). Profumo delizioso e persistente, lasciava le mani morbide. Approvato.

Balsamo corpo Parole di burro  – Lush
Anche questo ovviamente non fotografabile una volta finito. Ero piuttosto scettica nei confronti di questo balsamo corpo, pensavo che funzionasse solo per chi non ha la pelle veramente secca. Mi sbagliavo. Passato sulla pelle umida subito dopo la doccia, prima di asciugarsi, lascia davvero la pelle morbida per molte ore. Contro: il prezzo, visto anche che dura pochissimo.

Direi che per maggio non è andata male. Arrivederci coi prodotti finiti di giugno.