Prodotti finiti luglio

Che fierezza, a luglio ho finito un sacco di cose! Avrei potuto forse essere ancora più fiera di me se non avessi saccheggiato gli stand di Sephora e di Kiko come se ogni volta fosse stato il loro ultimo giorno di apertura, ma insomma, non si può avere tutto e prometto che da settembre mi impegnerò di più da questo punto di vista.
Ma vediamo intanto i barattoli che sono finiti nell’apposito contenitore della raccolta differenziata.
A me piacerebbe fare una bella foto unica con tutti i barattoli vuoti, ma la verità è che se non li fotografo subito appena finiti, il marito li butta e mi tocca di andare a recuperarli nella spazzatura (è già successo).
Perciò eccoli qua, nelle loro belle foto separate.
Belle per modo di dire.

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1. DocciaBronze Bilboa alla menta. Luglio è stato il mese dei bagnoschiuma alla menta. Questo in realtà era solo un fondino avanzato dalle vacanze dell’anno scorso e come tutti i prodotti Bilboa me lo immagino carico di SLS, parabeni, siliconi e cattivonerie varie. Se lavi via l’abbronzatura o meno non lo so, tuttavia è veramente rinfrescante e con la calura che c’è stata (e c’è tuttora) ne ho apprezzato l’effetto. Penso che ne comprerò una confezione nuova per le prossime vacanze.
2. Bagnodoccia Salvia & Menta – La Saponaria. Quanto l’ho adorato! Anche questo, come tutti i prodotti La Saponaria comparsi su questo blog, è stato comprato al Cral aziendale. Mi è talmente piaciuto che appena è ricomparsa la venditrice, con la mia collega siamo accorse per ricomprarne bidoni, latte e cisternette. Purtroppo non era più disponibile, con nostra somma disperazione, dovrebbe ricomparire a settembre (speriamo). E’ davvero fresco e gradevole e lascia la pelle morbidina e profumata. Lo trovo perfetto anche dopo lo sport, penso di comprarne una confezione per il marito da portare nella borsa del calcetto.
Picture 038 (FILEminimizer)3. Olio secco per il corpo al tè bianco – L’Erbolario. Lo tenevo nella borsa della corsa, ma lo usavo pochissimo, perché avevo sempre i minuti contati e pensavo che l’olio avrebbe aiutato nella situazione. Invece no. Comunque il profumo è buono, ma pure troppo insistente e persistente. Per quanto riguarda l’idratazione, invece un po’ meh, ma mi sa che per me tutti gli oli, secchi e non secchi sono così.
4. BB Cream Miracle Skin Perfector – Garnier. Quando è finita volevo dare una festa. Il colore era abbastanza buono e mi dava quel piacevole effetto “è ancora viva!”, ma la consistenza per la mia pelle era tremenda, mi faceva sembrare untissima e per di più assorbiva tutti i blush, anche quelli delle marche più rinomate per la loro durevolezza e pigmentazione. Buh.
5. Burrocacao – ViviVerde Coop. Un burrocacao a parer mio di valore medio, di prezzo buono, di inci ottimo. Per ora non lo ricomprerò perché ho la casa piena di burricacao di tutte le fogge, di tutti i prezzi, ahimè anche di tutti gli inci. Ma in generale è un prodotto decente che si può arraffare in condizioni disperate allo scaffale del super (io l’ho comprato proprio perché mi ero resa conto di essere uscita senza burrocacao in borsa e non sarei ripassata da casa che dopo diverse ore).
Picture 039 (FILEminimizer)6. Talasso-Scrub – Collistar. Scusate la foto orrenda. Ho pensato che tanto non dovevo mostrare colori e perciò anche con la luce elettrica poteva andare. Quanto allo scrub, si trattava di una minitaglia regalatami dalla mia profumeria di fiducia. Mi è piaciuto molto: profumo ottimo e duraturo, effetto gradevole sul corpo e poi lasciava la pelle morbidissima, dopo non mettevo nemmeno l’idratante, per conservare l’effetto. Ma mi sa che costa troppo per ricomprarlo (e poi ho scorte di scrub per altre tre vite).
7. Crema idratante Sympathy for the Skin – Lush. Una crema di consistenza media, comprata nel momento della desquamazione selvaggia. Poi però l’ho utilizzata quando il problema era già risolto. Non la consiglierei alle pelli supersecche, ma per quelle normali va bene. Il profumino dolce mi piaceva molto.
Picture (FILEminimizer)8. Aloe Crio-Gel Cellulite – Equilibra. Difficilmente mi vedrete fare una review positiva di una crema snellente o anticellulite. In tutta la mia vita me ne sono piaciute davvero pochissime (tre, mi sa) e ne ho provate a bizzeffe. Ora devo dire che per questo gel dell’Equilibra è difficile avere le idee chiare, perché quando ho aperto la confezione mi sono messa a dieta e ho ricominciato seriamente a correre. Per cui dubito che i pochi miglioramenti che ho visto sui miei cosciotti siano da imputarsi a questo crio-gel. Allora perché l’ho ricomprato (sì, l’ho ricomprato) quando stava per finire? Be’, perché quando si dice crio, si parla sul serio. Qualche secondo dopo aver applicato questo gel si comincia ad avvertire un piacevolissimo effetto gelo sulle gambe, che in questo periodo è veramente gradito. Vi dico solo che dopo averlo spalmato delle volte sentivo freddo. In tutto il corpo, roba da dovermi rivestire in fretta. Adoro.
9. Body Lotion – Crabtree & Evelyn. In generale non spenderei parole sui prodottini recuperati nei kit degli alberghi, se non fosse che Crabtree & Evelyn è un marchio che si trova anche in giro e ha pure il suo bel nome. Ora, non so se perché negli alberghi non si mettono in genere a disposizione dei clienti delle creme corpose, ma questa body lotion è praticamente latte, non idrata un fico secco e per di più mi sembrava pure odorasse di polvere. Buh.
10. Dischetti struccanti – Sephora. Sì, sono solo dischetti struccanti. Il fatto è che io ormai uso solo quelli di Sephora. Quando mi capita di dover cambiare, perché sono lontana da casa, perché non ho tempo di passare da Sephora, finisce sempre che sono insoddisfatta di quelli che mi trovo ad usare in quell’occasione.
Ieri però ho aperto una confezione nuova e mi sono sembrati più sottili di quelli precedenti, è capitato anche a voi? O è solo una mia impressione? Spero di sbagliarmi: non vorrei ritrovarmi orfana di dischetti!

Eccoci giunti alla fine del post, siccome sono l’ultima nella blogosfera (ma è solo il due agosto!) a pubblicarlo, non scriverò “voi cos’avete finito?” Però se vi va di commentare: “Che brava, hai finito un sacco di cose!” io ne sarei felice, ecco.

My top “Va va voom!” products

Lo dico subito, io questo tag non pensavo di farlo. La verità è che per farmi sentire figa, faiga o fiqua, o quel che volete voi, mi occorre un illusionista, un esorcista, un lavaggio del cervello, la rottura di tutti gli specchi del pianeta.
Che insomma, anche se mi trucco per cercare di essere meno orrenda, non mi sento mai veramente carina, figurarsi “guardarmi allo specchio e piacermi davvero” come dice Drama nel post dedicato a questo tag da lei inventato.
Però ho visto un sacco di post carini in giro, soprattutto pieni di prodotti fighissimi.
Poi ho pensato che potevo mettere nell’elenco un paio di scarpe, che se proprio non mi fanno sentire figa, almeno mi fanno sembrare alta, tipo i sandali di vernice rosa confetto di Dolce & Gabbana (che detto così sembrano tremendi, ma fidatevi: sono molto peggio, pensate che io le chiamo “le mie scarpe da travone”).
Alla fine mi sono detta che se anche io non sono granché, alcuni dei miei prodotti sono fighi anche da soli e il post è così carino e divertente che perché no?
Perciò eccoli qui i miei prodotti “va va voom!”, che devo dire, tirarne fuori ben 5 è stata una fatica di Sisifo.
“In questo caso non sono cinque prodotti che da soli fanno un trucco nè che devono per forza essere usati tutti all’interno dello stesso makeup.” (citato pedissequamente dal post di Drama).

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1.  Cipria Primed and Poreless di Too Faced. Sta finendo, tristezza infinita.
Ora, lo so che fa strano mettere una cipria tra i prodotti che ci fanno sentire fighe, ma a me non era mai capitata una cosa così. Mi spennello questa polverina magica sul faccione e sono subito opaca, ma in modo naturalissimo e luminoso e per di più la pelle assume una consistenza stranissima e meravigliosa, supermorbida, uniforme, quasi “gommata”, tipo che passerei le ore a tocchicciarmi la faccia, che non è proprio ciò che una dovrebbe fare per mantenersi opaca ecco. Adoro.
2. Pore Minimizer di Clinique. Questa è già la seconda confezione che compro di questo prodotto. So bene che è un concentrato di siliconi e che la pelle non li gradisce molto (infatti se lo uso per tre giorni di fila mi riempio di brufoli), ma l’effetto che fa è stupendo, proprio come la Primed and Poreless, anzi quasi un po’ meglio. Viene utilizzato esclusivamente sul naso e sul meno in situazioni in cui voglio avere una pelle di bambola.
3. Illuminante in crema Splendore di Lush. Non sono una fan degli illuminanti e infatti anche questo viene usato raramente, in genere sugli zigomi, prima del fondotinta (o se il fondo è liquido li mescolo insieme), per dare un effetto un po’ “sera” al look. Fa un effetto abbastanza carino e mi ringiovanisce anche un po’.
4. Smalto rosso Laquered Up di Essie. Smalto rosso da femme fatale, però sulle unghie corte (lunghe non riesco più a tenerle).
5. Rossetto MAC Red di MAC. Lo so, hanno messo quasi tutte Rebel, io ci metto MAC Red. Ho un rapporto travagliato con i rossetti rossi. Mi sono sempre piaciuti, ma faccio fatica a portarli. Li metto anche la mattina in ufficio a volte, ma mi sento sempre “con il rossetto rosso addosso”. Tuttavia trovo questo colore perfetto per un’occasione speciale e mi fa sentire un po’ come uscita da un quadro di Tamara de Lempicka (la adoro. Andai a comprarmi un rossetto rosso dopo aver visto una sua mostra).

E voi? Quali sono i vostri prodotti “va va voom!”, se li avete?