Stoner di John E. Williams

stonerHo letto in giro tante recensioni di Stoner, che è stato il caso editoriale del 2012 (io arrivo sempre tardi sui casi editoriali, stavolta si può dire che non è neanche andata malissimo, in genere faccio peggio) e devo dire che non tutte le ho capite. C’è stata gente che si è identificata nel protagonista, arrivando ad affermare cose tipo “Stoner sono io” (il che mi è sembrato presuntuosissimo), c’è stato chi ha parlato del protagonista come un perdente, un ignavo, uno che non fa niente per migliorare la sua vita.
A me personalmente non è sembrato.
Questa, in soldoni, la trama: il ragazzo Stoner viene mandato dai genitori (poveri) all’università a studiare agraria, con l’intento di fargli imparare teorie e tecniche che possano migliorare la coltivazione del loro disgraziato pezzetto di terreno. Lì ha un colpo di fulmine per la letteratura, cambia corso di studi e diventa insegnante. Si sposa con una donna che non lo ama, che fa di tutto per renderlo infelice e con cui avrà una figlia e, ad un certo punto della sua carriera si inimica un professore molto potente che farà di tutto per rendergli la vita difficile. Nel corso di questa vita, tutto sommato normale, Stoner mantiene un’integrità davvero sorprendente. E’ retto, non è mai meschino, non si approfitta di nessuno anche quando potrebbe, non si racconta bugie, rimane sempre fedele a se stesso e a ciò in cui crede.
E’ vero, non è un eroe, anzi. Ma non è squallido, non è un cialtrone, non è il personaggio che cerca la scorciatoia.
Io a Stoner mi sono affezionata moltissimo, quasi come a una persona vera, avrei voluto fosse il mio insegnante di letteratura (che poi io non ho nemmeno studiato letteratura, ho fatto il perito aziendale).
E poi, onestamente, i lettori che denigrano il protagonista non li capisco mica. Ma questo è un altro discorso.
Il fatto è che Stoner è scritto benissimo. Williams ha uno stile tale da far rivivere i personaggi dentro il lettore. Era facile immaginarseli, talmente autentici che mi sono sembrati tutti veri, dal giovane amico alla moglie detestabile, un compendio di umanità sorprendente.
Stoner è stato finora il romanzo migliore del 2014.

Per la quasi dimenticata rubrica “il giovedì del prodotto dimenticato” (assicuro però che il fatto che io non ne parli non significa che io non continui il mio buon proposito), il prodotto di oggi è la cialda “Quadrifoglio” della palette Scurissimi di Neve Cosmetics. E’ davvero un punto di verde scuro molto bello, che ho usato per la piega e l’angolo esterno dell’occhio, leggermente polveroso e un po’ paciugoso da sfumare. Tuttavia sono soddisfatta di averlo ripescato, cercherò di inserirlo in altri trucchi prossimamente.

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Il giovedì del prodotto dimenticato – Inchiostro di Neve Cosmetics

Non solo mi dimentico dei prodotti che compro, ma mi dimentico pure di fotografarli quando li riesumo per questa rubrica. Sono un disastro.
L’anno scorso ho comprato alcune cialde sfuse della palette Scurissimi di Neve, nello specifico Inchiostro, Incubo e Quadrifoglio e li ho piazzati nella palettina vuota che possiedo, sempre di Neve e che ospita anche cialde Kiko e Madina della stessa dimensione. Poi, come può succedere quando una palette non è costruita sul buon senso, ma a casaccio come la mia, è finita in fondo nel cassetto, perché per utilizzare quelle cialde devo poi tirar fuori sempre anche qualcos’altro e la mia pigrizia non lo consente.
Tuttavia sapevo che avrei scavato per tirar fuori questa palette uno di questi giovedì e oggi finalmente è stato il suo turno. Ero un po’ indecisa tra questi tre colori, ma poi ho pensato che il blu è un colore che uso molto poco, perciò è su di lui che è ricaduta la mia scelta. Inchiostro è un blu scuro bellissimo, davvero intenso: ha cambiato aspetto al mio viso anche appena picchiettato. Se io fossi un po’ meno pigra lo avrei lavorato con un po’ di turchese (dalla palettina Sleek usata la settimana scorsa) al centro della palpebra, come ho visto fare a Carlotta in questo tutorial, ma la mattina non ce la posso fare con questi ragionamenti sofisticati (?), perciò ho passato il mascara e via andare.
La cosa che mi ha sorpreso, di questa cialda, è che me la aspettavo polverosissima, invece per niente. Ora sono proprio curiosa di vedere come si comporteranno le altre due cialde della palette, mi sa proprio che le tirerò fuori per i prossimi giovedì (così hai visto mai che ci scappa anche una foto, a compensare della mia dimenticanza di oggi).
A giovedì prossimo con un altro prodotto dimenticato!

I preferiti del 2013

Non ho mai scritto su questo blog un post dei preferiti del mese. Però mi piaceva l’idea di un post dei preferiti dell’anno passato e l’ho scritto copiando i post fatti a gennaio 2013 da alcuni blog che ho particolarmente amato in questi ultimi 12 mesi.
Nota n. 1: di alcune categorie, anche importanti, non troverete nessun preferito. Purtroppo quest’anno è andata così, in particolare nel reparto “base”: sto ancora aspettando di incontrare il fondotinta e il correttore del mio cuore.
Nota n. 2: di alcune categorie troverete la voce ma non il prodotto in foto. Significa che l’ho usato, amato, finito e ho buttato la confezione.
Nota n. 3: le foto fanno schifo, lo so. Colpa mia che quando c’era il sole mi sono impigrita e sono finita a scattarle quando il tempo era schifezzosetto.
Ma andiamo all’elenco, che penso vi interesserà (forse) più delle mie noticine.

Make up

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Cipria: Too Faced Primed and Poreless
Blush: Benefits Bella Bamba, Nars Orgasm, & Other Stories Applebloom Blossom
Primer occhi: Too Faced Shadow Insurance
Mascara: Essence I love Extreme
Matita occhi: Neve Cosmetics Avorio e Bosco, MAC Indigo
Ombretto mono in polvere: Urban Decay Roach
Palette: Urban Decay Naked 2
Ombretto in crema: Pupa Vamp n. 600 e n. 001 (LE Pupa Princess)
Matita labbra: Neve Cosmetics Teatro
Rossetti: Rimmel by Kate n. 104 e 107, Neve Cosmetics 003 Plum Cake, MAC Plumful, Nars Luxembourg e Palais Royal
Gloss: Clinique Chubby Stick Chunky Cherry e MAC Lipglass Rebel
Smalti: Pupa “Lasting color gel” n. 30, Essie Watermelon, Chanel April e Holiday 
Top coat: Dior Top Coat
Pennello viso: Real Techniques Expert Face Brush
Pennello occhi: Neve Cosmetics Pennello Ombretto
 
Skincare
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Cleanser: Biotherm Biopur
Scrub viso: Clarins Doux Polissant
Struccante occhi: Sephora Eau Micellaire Struccante
Tonico: Lancome Tonique Confort
Crema giorno: Fitocose Rosa Rubiginosa
Contorno occhi: Helena Rubinstein Prodigy Extreme
Burro labbra: The Body Shop Shea Lip Butter
Bagnoschiuma/Gel doccia: Lush Nonlabevo, Fitocose Bagno Crema al Karitè e alla Menta
Scrub corpo: Geomar Thalasso Scrub
Idratante corpo: Fitocose Crema per il corpo al Burro di Karitè
Shampoo: La Saponaria Shampoo Naturale Extravergine
Balsamo: Yes to Tomatoes Volumizing Conditioner
Styling: Bumble and bumble Curl Conscious Defining Creme
Profumo: Marc Jacobs Daisy (ho dimenticato di fotografarlo!)
Menzione speciale: Akamuti Burro di karitè (per i piedi, le mani, le labbra) e Equilibra Gel Aloe Vera
 
Varie (ed eventuali)
 Storie cinicheMostra Berengo Gardin
Tarquinia
Libri: Suite Francese di Irene Nemirovsky, I fantasmi del cappellaio di George Simenon, Questo bacio vada al mondo intero di Colum McCann, Viaggio al termine della notte di Louis Ferdinand Celine, Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson, Bel-Ami di Guy de Maupassant, Il ciclo del commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni, Il ponte di San Louis Rey di Thornton Wilder, Paris-Brest di Tanguy Viel, Storie ciniche di William Somerset Maugham, Winesburg Ohio di Sherwood Anderson, La regina degli scacchi di Walter Tevis, Sophy la Grande di Georgette Hayer.
Mostre: Fashion e Gordon Parks, una storia americana al Forma, PicassoMilan-Inter e Berengo Gardin a Palazzo Reale, Gli Anni Sessanta nelle collezioni Guggenheim all’Arca di Vercelli con l’amica Yukiko, la World Press e Berenice Abbott alla Galleria Carla Sozzani, l’installazione permanente I sette palazzi celesti all’Hangar Bicocca, DJ nell’armadio.
Serie TV: “The good wife” (e i suoi vestiti), Bones (sì, io arrivo tardi a un sacco di cose)
Youtube: Amelia Liana e Hornitorella (e un sacco di altre, ma loro due sopra a tutto)
Ricetta: la torta magica di “La ciliegina sulla torta”
I the: L’arte del Ricevere “Jardin de l’Alhambra” e “Jardin Majorelle”, Hodeidah “Limone e zenzero”
I luoghi: Stoccolma, Capalbio, Tarquinia, San Leo, Spoleto, San Felice Circeo.
Altro: il ristorante “The Small” a Milano e il ristorante “Savioli” di Sassofeltrio, il “Rita” e il suo Vodka Zen, l’abbonamento al “Car2go”, Rodrigo Palacio.

Il giovedì del prodotto dimenticato

A settembre avevo detto che mi sarei dedicata con progetti specifici allo smaltimento cosmetico e poi sono sparita nel nulla come fossi entrata nel un programma protezione testimoni. In realtà avevo in mente una cosina che non avevo ancora fatto in tempo a raccontare, figurarsi metterla in pratica. Come le argute lettrici (e i lettori, perché no?) avranno intuito dal titolo, il progetto si chiama “il giovedì del prodotto dimenticato” e significa che ogni giovedì mi impegnerò a utilizzare un prodotto di make-up che ho comprato in passato, usato con soddisfazione e poi dimenticato perché nel frattempo sono sopraggiunti acquisti nuovi. Non mi riferisco a prodotti che non mi piacciono o che mi sono resa conto che mi stanno male, ma solo che non mi sono più capitati sotto mano, anche se mi piacciono ancora.
Insomma, ribaltiamo un po’ i cassetti e tiriamo fuori quello che è finito in fondo!
Il progetto comincia già da oggi, anche se non sono riuscita a scattare le foto dei prodotti utilizzati e anche se “pronti, via” sono subito scivolata nell’errore. Ovvero, la mia idea iniziale era di ripescare dall’armadietto il blush Soho di Neve Cosmetics (un bel rosa brillante mat), solo che nella fretta ho invece arraffato Cherry Flowers e me ne sono accorta solo quando ormai avevo già pucciato il pennello. Poco male in realtà, perché anche Cherry Flowers non lo usavo da un po’, anche se non da così tanto tempo. In realtà, un altro prodotto “dimenticato” e ripescato per il trucco di oggi è stata la Palette Elegantissimi, sempre di Neve Cosmetics, con un trucco occhi semplicissimo ma molto carino: Smoking (un grigio opaco non troppo chiaro) su tutta la palpebra, Coco (bianco leggerissimamente shimmer) all’interno dell’occhio e Blacksheep (nero opaco) nella piega. Tra l’altro sfumato Blacksheep diventa un grigio scuro stupendo con leggere sfumature di blu che ho adorato.
Il tutto contornato da una matita grigia di Kiko (non ricordo il numero).
Sulle labbra il fido Rimmel 104 di Kate (il rossetto più usato degli ultimi mesi, adoro).
Sono davvero contenta del mio ripescaggio e ho anche ricevuto i complimenti delle colleghe.
A giovedì prossimo con il prodotto dimenticato!

Prodotti finiti di novembre e dicembre

Non credevo di aver finito molte cose a novembre e dicembre e così, visto che i prodotti finiti di novembre non sono riuscita a scriverli, ho pensato di fare un post unico dei due mesi. Solo che poi ho tirato fuori le confezioni vuote dalla mensola dell’armadio dove le imbosco per evitare che il marito le butti e mi sono accorta che era un mucchio di roba. Perciò mettetevi comode, procuratevi una tazza di the da tenere sottomano durante la lettura e parto subito per non perdere lettrici già dall’introduzione.

Prodotti corpo
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Bagno Crema al Karité – Fitocose. Il mio bagnoschiuma preferito al mondo. Non so quante confezioni ho comprato e finito nel corso degli anni e non so quante ancora ne ho nell’armadio di scorta. Non mi aggredisce la pelle (io mi squamo, come ho già avuto occasione di dire), non fa grande schiuma, lava quel che c’è da lavare. Il profumo non è granché, ma non persiste, quindi promossissimo.
Crema fluida idratante al profumo di vaniglia – Fitocose. Anche di questa crema, avrò comprato e finito confezioni a bizzeffe. Idrata bene e adoro il suo profumo di biscotti, che tra l’altro dura a lungo sulla pelle.
Crema per il corpo al Burro di Karité – Fitocose. Questo burro corpo è uno dei prodotti senza i quali non potrei vivere in inverno. Compro, finisco, ricompro. Nei mesi freddi uso solo questa crema, alternandola magari con quella all’argan, sempre di Fitocose, leggermente meno burrosa. Bisogna lavorare un po’ per farla assorbire, ma mi mantiene il corpo idratato tutto il giorno.
Idratante express corpo – Nivea. Queste sono le cose che mi compra mio padre nelle sue escursioni da “Acqua e Sapone”. Mi ha molto aiutata quando mi stavo squamando in primavera, poi è rimasta lì e ho fatto gran fatica a finirla perché mi sembrava che appiccicasse e basta.
Deodorante white Borotalco – Neutro Roberts. Minitaglia ricevuta in omaggio durante il Salone del Mobile. Pratico da portare in viaggio, ma piuttosto deludente: non riusciva a tenere per tutta la giornata, nemmeno a settembre/ottobre.

Prodotti viso
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– Crema viso rivitalizzante protettiva pelli mature – Vivi Verde Coop. Buh. L’avevo presa in estate perché speravo che fosse leggera e sopportabile con il caldo, ma mi faceva solo sentire tutta incollata. In autunno invece era come non metterla. Sto tentando di passare al bio anche nei prodotti viso, ma non è facile azzeccare il prodotto giusto. Si accettano consigli, ricordatevi però che ho quasi 42 anni.
– Serum super lift Contour des yeux – Clarins. Ho passato un lungo periodo con prodotti per il contorno occhi troppo leggeri per me: quando ho provato questo ho ritrovato la felicità. Usandolo solo di giorno mi è durato circa sei mesi e sono stata molto infelice quando l’ho terminato. Non l’ho ricomprato perché anche in questo campo sto tentando il passaggio al bio, anche qui con risultati tutt’altro che soddisfacenti.
Lait demaquillant velours – Clarins. Latte detergente piuttosto gradevole e non aggressivo, ma secondo me non toglieva benissimo il trucco. Ora però non è che quello della Coop faccia meglio comunque.
– Gel detergente viso Biopur – Biotherm. Gel detergente gradevolissimo da usare, ne basta pochissimo, pulisce bene senza aggredire e ne basta poco. Usandolo solo al mattino mi è durato per circa un anno. Mi è spiaciuto che finisse prima dell’arrivo del Clarisonic, ci sarebbe andato a nozze.
Mascara Occhioni – Neve Cosmetics. Allunga abbastanza bene le ciglia, ma non fa un gran lavoro di volume. E’ già la seconda confezione che finisco, secondo me si secca un pelino troppo in fretta, ma non è male. Non escludo di ricomprarlo in futuro anche se come Lancome, spiace dirlo (in particolare al portafogli), non ce n’è.

Varie
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Rice & Wheat volumizing shampoo – Kiehl’s. Ora io vorrei capire perché tutte le modaiole sono in fissa coi prodotti capelli Kiehl’s. Questo era senza infamia e senza lode, anche se mi piaceva moltissimo la confezione minimal. Però non vedo l’ora di finire tutte le mie (purtroppo infinite) scorte di shampoo per ricomprare quello della Saponaria.
Sapone liquido purificante – Coop. L’avevo comprato per lavare i pennelli, ma non era molto adatto. Invece mi piaceva moltissimo come sapone per le mani: gradevolmente profumato e per niente aggressivo. Volevo tenere la confezione, riempirla con dello shampoo sfuso e tornare al progetto originario di usarlo per i pennelli, ma alla Coop non hanno lo shampoo sfuso (per sfuso intendo nei contenitori da 1 litro nelle buste): solo sapone e bagnoschiuma. Peccato.
Crema mani e unghie al Burro di Karité – Fitocose. Favolosa. Era la mia crema mani prima di andare a dormire, adoravo il profumo e mi idratava le mani benissimo, al mattino mi svegliavo tutta morbida. La piango moltissimo, aspetto di finire le migliaia di creme mani che ho nell’armadio prima di ricomprarla.

Ecco, ho finito. Siete ancora tutte vive? Nonostante l’orrenda qualità delle foto? Vi chiedo perdono, la luce di questi giorni è tremenda, ma mi sono consolata con il fatto che non dovevo mostrarvi colori. Giuro che le prossime le farò con la macchina fotografica e non con il telefono, magari i risultati saranno migliori.

Buone feste a tutte!

Il kit di emergenza

Sabato scorso ho lavorato. Sì lo so che c’è gente che lavora di sabato normalmente, ma io no. Tra l’altro, per l’occasione sono andata a lavorare in sede, che per i curiosi è il palazzo nuovo più famoso e fotografato di Milano. Ero contenta che ci avessero mandato lì perché gli uffici sono bellissimi e perché pensavo di cavarmela con poche ore e poi andarmene in giro per negozi (c’è un Sephora proprio lì davanti, guardacaso). Però ovviamente non avevo a disposizione i soliti articoli che tengo abitualmente nella cassettiera e quindi mi sono portata un mini kit di emergenza. Che si è rivelato poi fondamentale, perché ho finito per uscire alle nove di sera (quindi addio giro per negozi!) e mi sono fatta venire a prendere dal marito per andare direttamente a mangiare una pizza.

ImmagineVi racconto cosa conteneva l’astuccio di vernice nera di Dior avuto in omaggio chissà dove (forse alla mia solita profumeria di fiducia? boh).

Minikabuki portatile di Minerale Puro. E’ il mio pennello portatile preferito: piccolino, leggero, con delle setole stupende, perfetto per sfumare fard e cipria.
Rossetto Dolce e Gabbana (non ricordo il numero). Ce l’ho da quando uscì il make-up Dolce e Gabbana. Questo è il genere di colore che finisco più spesso per comprare, per fortuna mi sta anche abbastanza bene. Texture molto morbida, durata tipo quella dei Lustre di MAC.
Burrocacao Glysolid con protezione solare. Non vado da nessuna parte senza avere con me un burrocacao, potrei diventare matta. Mi sembrava una buona idea averne dietro uno con protezione solare, ma poi non è servito, tranne per quando siamo scesi a prendere il caffè al baracchino in piazza, sigh. E’ molto morbido, però lascia le labbra biancastre e non amo molto.
Blush Neve Cosmetics Cherry Flower. Peccato sia una confezione mini, da quando l’ho comprato lo uso praticamente tutti i giorni, è diventato subito il mio colore preferito. Però è comodo da portare in giro. Onestamente non ho avuto bisogno di ritoccarlo. Avrei preferito avere con me una cipria piuttosto.
Veline Oil-Control al The Verde. Ecco, a proposito di “piuttosto”. Queste veline mi sono state regalate e le ho portate perché non possiedo una cipria compatta (che meditavo di acquistare sabato nel mio tour di negozi). Ne ho usata una, ma non mi sono strappata i capelli per il gran risultato. Tuttavia devo dire che non mi ero lucidata granché.
Kit spazzolino e dentifricio Tau Marin. Questa è stata la cosa più utile di tutto il kit. Ero ben felice di potermi lavare i denti dopo pranzo!
Specchio con spazzola Sephora. Portato più che altro per la spazzola, in bagno lì in sede hanno degli specchi giganti (anche noi qui, ma con delle luci che pare di stare sul tavolo delle autopsie). Ora è un accessorio che uso poco, perché ho un altro specchio preferito, ma ai tempi in cui lo comprai ero fierissima del doppio utilizzo.

All’estrema sinistra nella foto: chiavetta del caffè con topino di peluche. Mi sono sentita molto furba a portarmi dietro la chiavetta per il caffè, però poi una volta in sede ho scoperto non funzionare sulle loro macchinette. Meno male che carinamente i colleghi mi hanno offerto l’acqua!

Avete una buona cipria compatta da consigliarmi, possibilmente economica?

Mineral Days – Il mio haul Neve Cosmetics

Le clienti Neve Cosmetics sicuramente sapranno già che è in corso fino a stasera la promozione “Mineral Days”, grazie alla quale si possono acquistare i prodotti minerali (solo quelli minerali!) a prezzi scontati, le spese di spedizione ammontano a soli € 1,50 ed è in promozione un nuovo set di pennelli da viaggio.
Vi mostro quello che ho comprato io, questo post non è né recensione, né prime impressioni, ma solo una condivisione dell’apertura del mio pacchetto, arrivato venerdì scorso.
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Il pacchetto ancora chiuso, in attesa di essere aperto.

ImmagineL’apertura, insieme alla mia fedele collaboratrice.

 

ImmagineI veri e propri acquisti minerali. 
1. Cipria Hollywood. Sto finendo l’amatissima Primed & Poreless di Too Faced e questa di Neve costa (in offerta) un terzo. Ne ho sentito parlare molto bene ed è la ragione principale di questo ordine. Non l’ho ancora aperta, prima voglio finire l’altra.
2. Blush Cherry Flower in formato mini (perché la full size era finita). Questo era finito nelle “ultime chance” di Neve e anche se non l’avevo mai preso in considerazione, ho letto che è uno dei suoi blush preferiti e poiché spesso condivido i suoi gusti in fatto di colori, ho pensato che valeva la pena provarlo. Questo l’ho già indossato un paio di volte e mi ci sono presa una bella cotta, tanto che medito di fare un salto in un negozio fisico a vedere se per caso hanno ancora da parte una qualche full. E’ vero che i blush in genere mi durano tanto, ma questo mi sta piacendo proprio un sacco: si sfuma bene, è facile da stendere, non è troppo pigmentato quindi non si rischia il disastro e il colore è stupendo. Perché l’hanno tolto dalla produzione? Sob.
3. Ombretto minerale Pixie Tears. Oddio, com’è bello. Allora, questo è un campione omaggio, che ho richiesto nelle note di spedizione. Lo volevo tanto, il colore è stupendo, ma io sono davvero ciompa a mettere gli ombretti in polvere libera (anche quelli compatti eh, però un po’ meno) e avevo tanta paura di spendere soldi per qualcosa che non avrei usato. Allora ho ben pensato di chiedere un campione. Penso che potrei passare ore a guardarlo. Comunque oggi ho provato a metterlo bagnato. Un disastro. Probabilmente il pennello era troppo bagnato, andava steso meglio e io non ho neanche messo il primer, per cui ora è un po’ a chiazze e ha fatto le pieghette (ma mi aspettavo onestamente di vederle prima). Tuttavia, a mio parere, bagnarlo lo mortifica un po’: diventa più scuro e sparisce, almeno sui miei occhi, la stupenda sfumatura teal che mi ha fatto innamorare. Ad ogni modo dovrò studiarlo meglio.
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4. Beauty Farm. Ero incuriosita dalle ottime recensioni e un buono struccante, per di più naturale, fa sempre comodo. Non mi aspettavo un boccettone così gigante, per ora il rapporto quantità/prezzo mi pare ottimo, sulla qualità non posso dire una sola parola, non l’ho provata, prima aspetto di finire gli struccanti in mio possesso. Mi sono solo limitata a sniffarla e ho pensato: “be’, tutto qui?” (non uccidetemi, non sto dicendo che puzza, ma mi aspettavo davvero un profumo da vedere gli angeli e invece niente).
Immagine5. Set pennelli Aqua. Il prezzo era buono, i pennelli di Neve che già avevo mi piacciono molto e mi serviva proprio un set da portarmi in vacanza. Questo è davvero minuscolo, l’ho fotografato apposta accanto alle forbici per dare un’idea delle dimensioni. Mi piace che sia così mignon: fa venir voglia di portarselo dappertutto anche se le mie vacanze 2013 saranno in automobile.
I pennelli non li ho ancora neanche lavati, ma chiunque volesse farsi un’idea di come sono questi nello specifico, farebbe meglio a scapicollarsi a leggere questo post (ebbene sì, ancora lei, ma che posso farci io se è un faro per questo genere di argomenti?). Non aspettatevi niente del genere da me: al massimo al ritorno dalle vacanze vi potrò dire se mi ci sono trovata bene oppure no.
 Immagine6. Pastello labbra Teatro. Io non sono una da rossetto rosso. Cioè: sto cercando di diventarlo. Di recente ho comprato MAC Red, ma come ci dicevamo con la mua in negozio, non è rossetto che si stenda facilmente senza l’ausilio di una matita di contorno. In più mi sono accorta che MAC Red è particolarmente rognosetto e tende a sbavare più di altri miei rossetti (chiari o scuri) in mio possesso. Perciò mi sono procurata Teatro, perché ho pensato che una matita naturale a quel prezzo fosse un ottimo acquisto. L’ho provata ieri per la prima e unica volta, stendendola su tutte le labbra e la prima impressione è stata ottima, sarei tranquillamente andata in giro anche solo con quella addosso. Mi è sembrato anche che possa aiutare il rossetto a stare meglio al suo posto, ma questo è sicuramente un dettaglio che voglio verificare con un po’ più di prove sul campo.
7. Rotating sifter. Uno dei miei blush preferiti di Neve è Bubblegum, che possiedo in formato standard. Peccato che avesse un tremendo sifter a buchetti, dai quali usciva troppo prodotto, che facevo una fatica improba a stendere come si deve. Per non parlare di tutta la polvere rosa che spargevo per il bagno. Ora l’ho sostituito con questo rotante e la mia felicità è cresciuta a dismisura.
Questi erano i miei acquisti. Voi avete comprato qualcosa o pensate di farlo entro la mezzanotte di oggi?