Prodotti finiti di novembre e dicembre

Non credevo di aver finito molte cose a novembre e dicembre e così, visto che i prodotti finiti di novembre non sono riuscita a scriverli, ho pensato di fare un post unico dei due mesi. Solo che poi ho tirato fuori le confezioni vuote dalla mensola dell’armadio dove le imbosco per evitare che il marito le butti e mi sono accorta che era un mucchio di roba. Perciò mettetevi comode, procuratevi una tazza di the da tenere sottomano durante la lettura e parto subito per non perdere lettrici già dall’introduzione.

Prodotti corpo
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Bagno Crema al Karité – Fitocose. Il mio bagnoschiuma preferito al mondo. Non so quante confezioni ho comprato e finito nel corso degli anni e non so quante ancora ne ho nell’armadio di scorta. Non mi aggredisce la pelle (io mi squamo, come ho già avuto occasione di dire), non fa grande schiuma, lava quel che c’è da lavare. Il profumo non è granché, ma non persiste, quindi promossissimo.
Crema fluida idratante al profumo di vaniglia – Fitocose. Anche di questa crema, avrò comprato e finito confezioni a bizzeffe. Idrata bene e adoro il suo profumo di biscotti, che tra l’altro dura a lungo sulla pelle.
Crema per il corpo al Burro di Karité – Fitocose. Questo burro corpo è uno dei prodotti senza i quali non potrei vivere in inverno. Compro, finisco, ricompro. Nei mesi freddi uso solo questa crema, alternandola magari con quella all’argan, sempre di Fitocose, leggermente meno burrosa. Bisogna lavorare un po’ per farla assorbire, ma mi mantiene il corpo idratato tutto il giorno.
Idratante express corpo – Nivea. Queste sono le cose che mi compra mio padre nelle sue escursioni da “Acqua e Sapone”. Mi ha molto aiutata quando mi stavo squamando in primavera, poi è rimasta lì e ho fatto gran fatica a finirla perché mi sembrava che appiccicasse e basta.
Deodorante white Borotalco – Neutro Roberts. Minitaglia ricevuta in omaggio durante il Salone del Mobile. Pratico da portare in viaggio, ma piuttosto deludente: non riusciva a tenere per tutta la giornata, nemmeno a settembre/ottobre.

Prodotti viso
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– Crema viso rivitalizzante protettiva pelli mature – Vivi Verde Coop. Buh. L’avevo presa in estate perché speravo che fosse leggera e sopportabile con il caldo, ma mi faceva solo sentire tutta incollata. In autunno invece era come non metterla. Sto tentando di passare al bio anche nei prodotti viso, ma non è facile azzeccare il prodotto giusto. Si accettano consigli, ricordatevi però che ho quasi 42 anni.
– Serum super lift Contour des yeux – Clarins. Ho passato un lungo periodo con prodotti per il contorno occhi troppo leggeri per me: quando ho provato questo ho ritrovato la felicità. Usandolo solo di giorno mi è durato circa sei mesi e sono stata molto infelice quando l’ho terminato. Non l’ho ricomprato perché anche in questo campo sto tentando il passaggio al bio, anche qui con risultati tutt’altro che soddisfacenti.
Lait demaquillant velours – Clarins. Latte detergente piuttosto gradevole e non aggressivo, ma secondo me non toglieva benissimo il trucco. Ora però non è che quello della Coop faccia meglio comunque.
– Gel detergente viso Biopur – Biotherm. Gel detergente gradevolissimo da usare, ne basta pochissimo, pulisce bene senza aggredire e ne basta poco. Usandolo solo al mattino mi è durato per circa un anno. Mi è spiaciuto che finisse prima dell’arrivo del Clarisonic, ci sarebbe andato a nozze.
Mascara Occhioni – Neve Cosmetics. Allunga abbastanza bene le ciglia, ma non fa un gran lavoro di volume. E’ già la seconda confezione che finisco, secondo me si secca un pelino troppo in fretta, ma non è male. Non escludo di ricomprarlo in futuro anche se come Lancome, spiace dirlo (in particolare al portafogli), non ce n’è.

Varie
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Rice & Wheat volumizing shampoo – Kiehl’s. Ora io vorrei capire perché tutte le modaiole sono in fissa coi prodotti capelli Kiehl’s. Questo era senza infamia e senza lode, anche se mi piaceva moltissimo la confezione minimal. Però non vedo l’ora di finire tutte le mie (purtroppo infinite) scorte di shampoo per ricomprare quello della Saponaria.
Sapone liquido purificante – Coop. L’avevo comprato per lavare i pennelli, ma non era molto adatto. Invece mi piaceva moltissimo come sapone per le mani: gradevolmente profumato e per niente aggressivo. Volevo tenere la confezione, riempirla con dello shampoo sfuso e tornare al progetto originario di usarlo per i pennelli, ma alla Coop non hanno lo shampoo sfuso (per sfuso intendo nei contenitori da 1 litro nelle buste): solo sapone e bagnoschiuma. Peccato.
Crema mani e unghie al Burro di Karité – Fitocose. Favolosa. Era la mia crema mani prima di andare a dormire, adoravo il profumo e mi idratava le mani benissimo, al mattino mi svegliavo tutta morbida. La piango moltissimo, aspetto di finire le migliaia di creme mani che ho nell’armadio prima di ricomprarla.

Ecco, ho finito. Siete ancora tutte vive? Nonostante l’orrenda qualità delle foto? Vi chiedo perdono, la luce di questi giorni è tremenda, ma mi sono consolata con il fatto che non dovevo mostrarvi colori. Giuro che le prossime le farò con la macchina fotografica e non con il telefono, magari i risultati saranno migliori.

Buone feste a tutte!

Prodotti finiti di giugno

E’ solo il 5 luglio e praticamente il post dei prodotti finiti del mese precedente l’hanno già fatto tutte, non c’è nemmeno gusto a sentirsi ritardatarie (suvvia, per me questo è un post fatto in anticipo!). Perciò bando alle ciance e via con le foto e i commenti.
ImmagineShampoo naturale extravergine – La Saponaria
(foto tratta dal loro sito, mi sono dimenticata di fotografare il mio flacone vuoto)
Mi è capitato di leggere in giro che quando si passa dagli shampoo tradizionali coi siliconi a quelli bio si ha per qualche lavaggio un effetto rebound coi capelli orrendi, crespi e spenti. A me questo, con lo shampoo in questione non è capitato. I capelli mi sono venuti subito puliti e lucidi e se non facevo niente di particolare (tipo andare a correre o prendere la pioggia), mi duravano puliti per tre giorni. Certo, non si arriva ai cinque degli Herbal Essences, ma devo dire che quelli erano proprio un’eccezione in generale, anche ora che sto usando uno shampoo tradizionale Kiehl’s, mica mi durano puliti più di tre giorni.
Mi piacerebbe provare altri prodotti della linea capelli La Saponaria, quando tornerà al nostro cral aziendale la signora che li vende lo farò senz’altro. Un’altra cosa che mi piace di questa azienda è che i prodotti si possono acquistare anche sfusi, infatti ho tenuto il barattolo vuoto e in autunno lo farò riempire.
ImmagineBalsamo volumizzante “Yes to tomatoes”
Restando in tema prodotti per capelli, ho finito a giugno e con mio sommo dispiacere, anche questo balsamo della linea “Yes to”, comprato da Sephora coi saldi di gennaio e che temo non sia  più in commercio in Italia (ma forse si può ordinare da qualche sito UK). Ovviamente non mi è durato sei mesi, non ricordo esattamente quando l’ho aperto, ma trattandosi di un flacone da 425 ml mi è durato un bel po’.
Va specificato che i miei capelli non hanno problemi particolari: sono lisci ma non troppo fini e l’unico “difetto” è che li tingo, perché sono vecchietta e quelli bianchi si fanno vedere. Comunque con questo balsamo mi sono trovata molto bene e mi par di ricordare che lo avevo già utilizzato un paio di anni fa, in combinazione con lo shampoo della stessa linea quando non so per quale ragione, mi ero ritrovata con i capelli terribilmente “tinchi” (espressione romagnola che credo stia per crespi, sicuramente rovinati). I capelli sono lisci e morbidi ma non appesantiti e l’inci è buono. Comprato coi saldi anche il prezzo non era male, peccato che non si trovi più in circolazione, ma penso che prima o poi troverò il modo di ricomprarlo.
Fondotinta Chanel Vitalumiere Aqua
ImmagineAnche questo fondotinta è stato comprato al Cral aziendale (e pagato una cifra ridicola), ma ovviamente non dallo stesso rivenditore dello shampoo La Saponaria. Ecco, prima di tutto temo di aver preso la colorazione sbagliata:  io sono notoriamente pallida come un morto ripescato nel Naviglio Pavese, ma un mezzo tono in più non avrebbe guastato.
Ciò detto lo definirei un fondotinta senza infamia e senza lode, anche se, avendo utilizzato quasi sempre negli ultimi anni dei fondotinta di alta gamma è possibile che io sia “viziata” da formulazioni lussuose e non sappia ben distinguere. Ad ogni modo è un prodotto leggero, che dà uniformità in modo naturale, senza effetto maschera. L’inci non ce l’ho, ma immagino che siliconi come se piovesse.
Creme de nuit Collagene et Mauve – Sisley
Picture 008 (FILEminimizer)Continua la carrellata dei prodotti acquistati a prezzi competitivi (ma che cavolo scrivo?) al cral aziendale.
Ho comprato questa crema in inverno e mi è durata davvero tanto, ma alla fine il mio parere è che non vale i soldi che costa, nemmeno al 50% che è quello che ho speso io. Non che sia una cattiva crema, che abbia creato sfoghi o che mi abbia scartavetrato la faccia, ma da un prodotto Sisley mi aspettavo onestamente molta più idratazione di quella che invece ottenevo usandola. Forse è un prodotto destinato a donne più giovani (non è specificato). Aggiungo che mi stava piacendo di più verso la fine, probabilmente con l’aumento delle temperature.

Crema di sapone all’olio di oliva extravergine biologico – La Saponaria
Picture 007 (FILEminimizer)Credo che questo genere di prodotti de La Saponaria sia difficilissimo da reperire. Io (indovinate?) l’ho preso dal rivenditore del cral dal quale ho preso anche lo shampoo, ma vedo che non è presente sul sito e nemmeno nei siti di prodotti che rivendono questo marchio. Mi pare che sia stata prodotta in esclusiva per qualche rivenditore, ma non ne ho la certezza. Ho comprato questa crema di sapone da usare per quando vado (andavo: adesso fa veramente troppo caldo) a correre in pausa pranzo. Nel posto dove lavoro abbiamo la fortuna di avere un bellissimo spogliatoio con le docce e con una collega ne approfittavamo per andare a correre in pausa pranzo un paio di volte alla settimana. Poiché però il tempo è tiranno, avevo poi bisogno di lavarmi con qualcosa di idratante, perché mai e poi mai sarei riuscita anche a stendere una crema. Be’, questo prodotto funziona. Non mi ha mai seccato la pelle, anzi, me l’ha sempre lasciata morbida e liscia. Approvato, credo lo ricomprerò.

Good-bye cellulite – Nivea
Good-bye? Ah sì? Io di cellulite ne ho proprio poca, più che altro ho le cosce cicciotte, ma quella poca che c’è è rimasta dov’era. Si vede che è affezionata. La crema si stende bene, ma poi lascia un effetto un po’ colloso che dura per diverse ore.

Picture (FILEminimizer)Dissolvant très doux – Sephora
Solvente unghie Sephora. Devo dire che toglie proprio tutto e questo mi è piaciuto. Ho però l’impressione che rovini le unghie e per questo non l’ho ricomprato. Del resto, per le volte che mi metto io lo smalto ho già troppi smalti, mi manca solo di avere pure troppi solventi. Ora ne sto usando un altro (usando è una parola grossa comunque, diciamo che è in giro per il mio bagno) dall’aria un po’ più delicata. Vi saprò dire.

Crema viso idratante protettiva pelli normali – ViviVerde Coop
Ero abbastanza scettica nei confronti di una crema da supermercato, l’ho già detto, sono viziata. Invece questa cremina non è niente male. Non è adatta a me, perché alla mia età necessito proprio di un antirughe o comunque qualcosa di più idratante, ma mi è piaciuta la consistenza e la consiglio alle persone più giovani. Tra l’altro il prezzo è davvero attraente. La promuovo.

Nel complesso sono soddisfatta: ho veramente finito un sacco di cose a giugno, l’ideale sarebbe non averne ricomprate altrettante, ma cosa vogliamo, sono una donnina frivola e col portafogli bucato, accidenti a me…