Sofia si veste sempre di nero – Paolo Cognetti

ImmagineVi piacciono i racconti? A me sì (se sono bei racconti, ovvio). Preferite i romanzi? Vorreste approcciarvi a buoni racconti, ma temete l’effetto “già finito”?

In questo caso “Sofia si veste sempre di nero” di Paolo Cognetti è il libro giusto per voi. Si tratta infatti di una raccolta di racconti che hanno tutti per protagonista Sofia, dapprima bambina, poi adolescente problematica, poi donna irrisolta. I racconti non seguono un ordine cronologico, saltano avanti e indietro nella vita di Sofia e la inquadrano da differenti angolazioni: il padre distratto, la zia politicamente impegnata, la coinquilina materna. Cambiando l’angolazione, Cognetti cerca di cambiare un po’ anche lo stile di scrittura, riuscendoci in parte. Lo stile è comunque l’aspetto migliore del libro: Paolo Cognetti scrive benissimo, la sua prosa riesce ad essere leggera pur utilizzando metafore vivide e azzeccate e tiene il lettore avvinto ad una trama (volutamente?) inconsistente e poco originale, per di più con una protagonista alla quale è difficile affezionarsi.
Ora sembrerà da queste righe che ho scritto che questo libro non mi sia piaciuto. In realtà lo considero una delle migliori letture del 2014 (fino ad oggi, ovviamente) e lo consiglio spassionatamente. Ne ho già regalata una copia, per dire.

Non aspettatevi il capolavoro. Ma un buon libro sì.

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